Inchiesta Open, l'ex fondazione di Renzi: perquisizioni anche a Napoli

Le indagini, della Procura di Firenze, ipotizzano i reati di traffico di influenze illecite, riciclaggio, autoriciclaggio, appropriazione indebita e false comunicazioni sociali

Nell'ambito dell'indagine della Procura di Firenze sulla Fondazione Open, stamattina sono state perquisite le sedi napoletane di alcuni soggetti suoi finanziatori.

L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Luca Turco con il pm Antonino Nastasi, ipotizza i reati di traffico di influenze illecite, riciclaggio, autoriciclaggio, appropriazione indebita e false comunicazioni sociali.

Sono una ventina le perquisizioni eseguite dai militari della Guardia di Finanza, queste nei confronti di imprenditori o rappresentanti legali di società i cui nomi risulterebbero tra i finanziatori dell'organizzazione politica tra il 2012 e il 2018 per sostenere le iniziative politiche di Matteo Renzi nella sua ascesa alla segreteria del Pd.

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Le città in cui i finanzieri sono entrati in azione, oltre a Napoli, sono Milano, Torino, Roma, Parma, Bari, La Spezia, Pistoia, Alessandria e Modena.

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