Mezzocannone occupato, indagini sul centro sociale dopo le denunce dei residenti

Musica a volume troppo alto, secondo quanto riportato da molti cittadini della zona

La polizia li ha convocati per farsi spiegare nel dettaglio i motivi della loro protesta. Sono i residenti della zona di via Mezzocannone, da tempo sul piede di guerra contro il centro sociale “Mezzocannone occupato”, i cui sostenitori terrebbero la musica ad alto volume fino a tarda notte al punto da "far dondolare i lampadari nelle case", dice qualcuno.

Secondo quanto riportato da Repubblica, sul centro sociale del collettivo Insurgencia la procura avrebbe aperto un'inchiesta, questo soprattutto dopo le numerose denunce ad opera del "Comitato per la quiete pubblica e la vivibilità cittadina" dell’avvocato ed ex consigliere comunale Gennaro Esposito.

A quanto pare, la polizia oltre ad ascoltare testimonianze ha eseguito rilievi fonometrici in zona (per attestare i decibel raggiunti nel corso di concerti), nonché acquisito le denunce video e fotografiche dei residenti.

L'edificio, di proprietà del Demanio, era stato affidato all’Adisu, ovvero l’ente regionale per il diritto allo studio.

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