Venerdì, 19 Luglio 2024

La denuncia: "In questa strada si rischia la vita"

Da anni i cittadini chiedono dissuasori in via Miano, dove gli incidenti per alta velocità sono all'ordine del giorno. A novembre ha perso la vita un ragazzo di 27 anni

Non ci voleva la morte di un povero ragazzo di 27 anni per scoprire che via Miano, a Capodimonte, è una delle strade più pericolose di Napoli. Soprattutto di sera, con la scarsa illuminazione, quando il traffico si dirada e le velocità aumentano. "Dopo le 21 le automobili sfrecciano anche a 80, 90, 100 chilometri all'ora. Ogni volta che si attraversa di rischia la vita" spiega Franco, che lavora in una pizzeria sulla strada. 

Era il 29 novembre quando Adrien, 27 anni, stava attraversando la strada sulle strisce. Un automobilista lo ha preso in pieno, scaraventandolo su una vettura parcheggiata. "Ho sentito un boato e ho pensato che qualcuno fosse andato a sbattere sulle auto parcheggiate - continua Franco - e invece era il ragazzo. Colui che lo ha investito è anche scappato. Adrian era vivo, ma in condizioni gravi". 

Il primo a soccorrerlo è stato un commerciante di zona: "Era a terra, con il sangue che usciva dalla testa. L'ho portato in ospedale. Purtroppo, qui gli incidenti sono all'ordine del giorno". Adrian morirà in ospedale dopo poco. I cittadini hanno raccolto le firme per i dissuasori o per un ulteriore semaforo, ma né il Comune né la Municipalità hanno risposto. L'unica cosa fatta da novembre a oggi è la ritinteggiatura delle strisce: "Troppo poco - afferma Gennaro Centanni, attivista di Spazio a sinistra Napoli - C'è una scuola nelle vicinanze e anche di giorno i rischi sono enormi e chi cerca di fare inversione di marcia si scontra con altre automobili. La morte di Adrian era una morte annunciata. Facciamo in modo che se ne possano evitare altre". 

Video popolari

NapoliToday è in caricamento