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Domenica, 5 Dicembre 2021
Incidenti stradali

Con il Covid calano del 30% gli incidenti stradali in Campania: ecco le quattro strade più pericolose

Diminuzione consistente anche dei decessi. Ancora troppi gli incidenti lungo le strade statali 7 (Appia), 162 NC (Asse mediano), 145 (Sorrentina) e 18 (Tirrenica inferiore) e nei comuni a nord di Napoli fino al litorale casertano

Nel 2020 si sono verificati in Campania 7.088 incidenti stradali che hanno causato la morte di 176 persone e il ferimento di altre 9.957. La situazione pandemica e le misure adottate per contenerla hanno determinato un consistente decremento del numero di incidenti (-29,5%), delle vittime della strada (-21,1%) e dei feriti (-33,9%) rispetto al 2019, anche se inferiore a quanto registrato a livello nazionale (-31,3% per gli incidenti, -24,5% per le vittime e -34,0% per i feriti).

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La Campania rispetto agli obiettivi europei

I Programmi d’azione europei per la sicurezza stradale, per i decenni 2001-2010 e 2011-2020, impegnano i Paesi membri a conseguire il dimezzamento dei morti per incidente stradale con una particolare attenzione, nel decennio in corso, agli utenti vulnerabili. Nel periodo 2001-2010 le vittime della strada si sono ridotte del 28,9%, meno della media nazionale (-42,0%); fra il 2010 e il 2020 si registrano variazioni, rispettivamente, di -30,7% nel numero dei decessi e -41,8% in quello dei feriti. Nello stesso periodo l’indice di mortalità sul territorio regionale è aumentato da 2,3 a 2,5 deceduti ogni 100 incidenti mentre quello medio nazionale registra un leggero aumento (da 1,9 a 2,0 decessi ogni 100 incidenti).

Nel 2020, l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), periti in incidente stradale, in Campania corrisponde alla media nazionale (44,9%). Guardando invece agli utenti vulnerabili secondo il avuto nell’incidente (conducenti/passeggeri di veicoli a due ruote e pedoni), il loro peso relativo (sul totale dei deceduti) misurato nella regione è superiore nel 2020 a quello nazionale (59,1% contro 51,4%). Sempre tra 2010-2020 l’incidenza di pedoni deceduti è aumentata in Campania da 12,2% a 19,3%, così come nel resto del Paese da 15,1% a 17,1%.

I costi sociali e le strade più pericolose

I costi sociali degli incidenti stradali quantificano gli oneri economici che, a diverso titolo, gravano sulla società a seguito di un incidente stradale. Nel 2020 il costo dell’incidentalità con danni alle persone è stimato in circa 11 miliardi e 600 milioni di euro per l’intero territorio nazionale (195,5 euro pro capite) e circa in 743 milioni di euro (133,9 euro pro capite) per la Campania; la regione incide per il 6,6% sul totale nazionale.Tra il 2019 e il 2020, l’indice di lesività diminuisce da 149,8 a 140,5; l’indice di mortalità invece aumenta lievemente (da 2,2 decessi ogni 100 incidenti a 2,5 nel 2020) così come quello di gravità (misurato dal rapporto tra il numero dei decessi e la somma di decessi e feriti moltiplicato 100), da 1,5 nel 2019 a 1,7 nel 2020. L’incidentalità rimane alta lungo le strade statali 7 (Appia), 162 NC (Asse mediano), 145 (Sorrentina) e 18 (Tirrenica inferiore) e nei comuni a nord di Napoli fino al litorale casertano 

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