Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Inchiesta Sanità, Borrelli: "Inaccettabile se sono stati favoriti gli amici"

Il consigliere regionale dei verdi commenta le indagini della Magistratura su Soresa e sui collaboratori di Vincenzo De Luca

 

L'inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione della Sanità campana in tempo di Covid ha travolto la Soresa e alcuni dei più stretti collaboratori del presidente della Regione Vincenzo De Luca, come il direttore dell'Asl Napoli 1 Cento Ciro Verdoliva, il consigliere Luca Cascone e il capo di gabinetto del governatore Roberta Santaniello. Sulla bufera è intervenuto anche il consigliere dei Verdi Francesco Borrelli: "Non è la prima volta. Anche io ho sollevato rilievi contro situazioni di illegalità, per esempio, nell'ospedale San Giovanni Bosco". La differenza è che, stavolta, le indagini non riguardano cittadini in atteggiamenti delinquenziali, bensì dirigenti pubblici e personalità molto vicine a De Luca: "La magistratura farà il suo corso - afferma Borrelli, anche lui membro della maggioranza deluchiana in Regione - perché un conto è accelerare gli appalti in un momento di emergenza, che sarebbe anche comprensibile; altro discorso è favorire, come avvenuto in Lombardia, gli amici degli amici. Questa seconda ipotesi sarebbe inaccettabile".  

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento