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L'ex Cirio, foto Ansa

L'ex Cirio, foto Ansa

Ex Cirio, chiesti i domiciliari per i parlamentari Cesaro e Pentangelo

Sarà necessaria l'autorizzazione a procedere delle camere. L'inchiesta, per corruzione, è quella che vede coinvolto l'imprenditore Adolfo Greco a proposito dei lavori di riqualificazione del dismesso complesso industriale a Castellammare

Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo, rispettivamente senatore (nonché ex presidente della Provincia di Napoli) e deputato di Forza Italia, sono stati oggi oggetto di due ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari. I provvedimenti, essendo entrambi parlamentari, verranno eseguiti soltanto previa autorizzazione a procedere.

Titolare dell'inchiesta che li vede indagati è la Procura della Repubblica di Torre Annunziata: nell'ambito delle indagini, il Gip ha emesso ulteriori sei ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari ed una settima ordinanza di presentazione alla polizia giudiziaria, queste a carico di imprenditori, funzionari pubblici e liberi professionisti. I destinatari dei provvedimenti sono Adolfo Greco, Antonio Elefante, Maurizio Biondi, Vincenzo Campitiello, Marcelo Ciofalo e Vincenzo Colavecchia per quanto riguarda i domiciliari, e Angelina Annita Rega per quanto riguarda l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I reati ipotizzati sono corruzione propria, falso ideologico in atto pubblico, rivelazione di segreto di ufficio, ed è stato notificato un decreto di sequestro preventivo con riferimento alle somme di denaro e di altri beni costituenti il prezzo dei reati di corruzione.

L'ipotesi degli inquirenti

Le indagini sono state svolte utilizzando anche intercettazioni telefoniche ed ambientali, videosorveglianza, pedinamenti, acquisizioni di documenti. Secondo gli inquirenti, farebbero emergere "un ramificato sistema di corruzione di esponenti politici, regionali e nazionali, e di pubblici ufficiali" organizzato dall'imprenditore di Castellammare di Stabia Adolfo Greco, peraltro già in carcere per estorsione aggravata e concorso esterno in associazione di stampo mafioso, col clan Zagaria dei casalesi.

Greco avrebbe pianificato e commesso "una pluralità di reati di corruzione" a proposito del progetto di riconversione del complesso industriale ex Cirio di via Napoli Traversa Mele a Castellammare di Stabia. Tra gli indagati, nel suo caso per traffico di influenze illecite, c’è anche il capogruppo del Pd in consiglio regionale Mario Casillo.

Il commento di Cesaro

Ho grande fiducia nella magistratura, come sempre”. Così il senatore di Fi, Luigi Cesaro, commentando l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei suoi confronti.

Aggiornamento 4 giugno 2020: Inchiesta ex Cirio, annullato l'ordine di arresto per l'imprenditore Adolfo Greco
È stato annullato l'ordine di arresto per l'imprenditore Adolfo Greco e per il commissario straordinario protempore del Comune di Castellammare di Stabia, Maurizio Biondi. La decisione è stata presa dalla dodicesima sezione deI tribunale del Riesame di Napoli.

Aggiornamento 17 giugno 2020: Annullata l'ordinanza di custodia cautelare anche ai danni dei parlamentari di Forza Italia, Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo. Il Riesame ha ritenuto inutilizzabili le intercettazioni. 

otrebbe interessarti: https://www.napolitoday.it/cronaca/inchiesta-cirio-annullato-arresto-greco.html

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