Cronaca Piazza Giacomo Matteotti

Inceneritore a Giugliano, è ancora mobilitazione: "Né qui né altrove"

Nuova assemblea pubblica in programma a Piazza Matteotti a Giugliano l'11 settembre, indetta per 'pianificare percorsi unitari di lotta'

Locandina dell'assemblea

Continua la mobilitazione a nord di Napoli contro la costruzione di un inceneritore a Giugliano. L'impianto dovrebbe servire a bruciare le ecoballe, stoccate a milioni sul territorio. Ma la cittadinanza, i comitati ambientali e gran parte della politica locale si oppone fermamente alla decisione della Regione.

"Il territorio è già devastato, martoriato da roghi tossici, discariche legali e abusive, sversamenti e interramenti di rifiuti nocivi, non può accettare un altro impianto inquinante, ci vogliono immediate bonifiche", spiegano i cittadini attivi.

Intanto una nuova assemblea pubblica cittadina è stata indetta per "pianificare e condividere - scrivono i promotori sulla pagina di facebook dedicata all'evento -, in maniera unitaria azioni e percorsi di lotta, per affermare con forza il No agli inceneritori, l’immediato avvio della bonifica e l’istituzione di un comitato indipendente che valuti quale sia la migliore soluzione per le balle di rifiuti depositate in tutta la Campania".

L'appuntamento è per mercoledì 11 settembre alle 18 in Piazza Matteotti a Giugliano. "Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, le associazioni, i comitati e le realtà di lotta di tutta la regione. Convinti che solo l'unità e la partecipazione attiva dei cittadini, possano fermare la mano criminale di chi vuole continuare ad inquinare le nostre terre" concludono gli attivisti.

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