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Incendio a piazza Municipio: distrutta la "Venere degli stracci" di Pistoletto - VIDEO

Distrutta completamente. Non si esclude la pista dolosa

Un incendio si è sviluppato, per cause da accertare, in piazza Municipio nel cuore di Napoli, distruggendo completamente la "Venere degli stracci", l'opera di Michelangelo Pistoletto inaugurata poche settimane fa. Le fiamme sono partite intorno alle 5.30 del mattino, sul posto sono giunti i vigili del  fuoco. Una densa colonna di fumo si è alzata ben visibile in più punti della città. 

Non è ancora chiaro cosa abbia generato il rogo e non si esclude, quindi, la natura dolosa e addirittura una presunta gara social per incendiarla, come paventato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, questa mattina.

Incendio "Venere degli stracci" - Foto Clemente NT

La Venere degli stracci

L'opera rappresenta una Venere gigante che osserva una montagna di abiti usati. Si tratta di una delle opere più rappresentative di Michelangelo Pistoletto, artista 90enne che per l'occasione ne aveva realizzata per Napoli una versione più grande. Il monte di stracci rappresenta tante cose, tra cui il contrasto tra la bellezza e la transitorietà. Ma per l'artista il pensiero corre subito alle pezze che arrivano sulle spiagge del Sud del Mondo a causa del consumismo degli Stati occidentali. 

Pistoletto dava forma a una versione originale, in scala monumentale, della storica Venere degli Stracci progettata ad hoc per Napoli. "Oggi dobbiamo costruire in modo orizzontale e circolare, il che vuol dire guardarsi attorno, voltarsi indietro, vedere in modo globale", erano state le parole dell’artista, impegnato a creare un inquieto dialogo tra passato e presente. "Quest’opera rinnova il legame instaurato negli anni da Pistoletto con Napoli, riattivando la riflessione sui materiali e sui consumi, grazie al dialogo tra gli stracci e la statuaria classica. Il movimento di vestizione e svestizione viene qui posto davanti a un dilemma globale: l’accumulo dei rifiuti, il continuo passare delle cose, la bellezza che si confronta con l’inquinamento", il suo commento prima dell'incendio.

venere stracci2

Manfredi: "La rifaremo, una gara social invitava a incendiarla"

Maresca: "Riportati indietro di 20 anni ai periodi bui di questa città"

“Se fosse confermata la natura dolosa sarebbe davvero un fatto gravissimo che ci riporta indietro di 20 anni ai periodi bui di questa città in mano a criminali e gang giovanili assolutamente fuori controllo. Auspichiamo un rapido intervento delle forze dell’ordine e della magistratura che identifichi i responsabili. Ma detto questo, è purtroppo necessario rimarcare che sul fronte della sicurezza la città di Napoli è un fallimento totale. Non ci sono i benché minimi controlli, non sono state istallate telecamere, ne’ individuati presidi di polizia fissi o mobili nei punti strategici della città. È dal primo intervento in consiglio comunale che auspichiamo un piano speciale per Napoli. Il periodo del negazionismo a tutti i costi è finito. Dobbiamo prendere coscienza della gravità della situazione ed intervenire subito. Ma ci vuole competenza e serve strategia, tutte cose che fino ad oggi sono mancate. Napoli oggi è ferita al cuore e bisogna intervenire subito”, così Catello Maresca sull’incendio de La Venere degli stracci avvenuto questa mattina in città.

De Giovanni: "Esseri inutili, infami dannati delinquenti"

"Esseri inutili, infami dannati delinquenti, palla al piede di una città che cerca con tutte le forze di essere la capitale che è. Spero con tutto il cuore che esistano telecamere di sorveglianza, che vi prendano e che vi sbattano in galera. E che nessuno abbia niente da dire", è la denuncia dello scrittore Maurizio De Giovanni.

Forza Italia: "Siamo indignati"

"Siamo indignati per quanto accaduto stamattina. L’opera del maestro Pistoletto è andata in fumo a causa di malviventi e criminali. Speriamo che si assicuri alla giustizia questa gentaglia quanto prima, tuttavia non possiamo che ripetere ancora una volta che il tema della sicurezza in città è pesantemente sottovalutato. Siamo in balia di una delinquenza dilagante, e questa ne è l’ennesima dimostrazione, avvenuta per di più sotto gli occhi di Palazzo San Giacomo, inerme ed incurante di quanto succede quotidianamente in città. Questa di oggi è una ferita che non lascia cicatrice, anzi è la riprova che la sicurezza a Napoli è un miraggio. L’amministrazione non è in grado di tutelare le opere esposte in città, ne tantomeno i cittadini, di questo passo dove andremo a finire?", il commento dei consiglieri di Forza Italia Napoli Salvatore Guangi e Iris Savastano.

Sylvain Bellenger: "Che tristezza"

Nell'apprendere la notizia del rogo  dell’opera di Pistoletto in piazza Municipio Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, ricorda la frase di Heinrich Heine: 'Là dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini'. "L'incendio della Venere degli Stracci di Pistoletto - prosegue Bellenger - è un brutto segnale, che segue il colpo di pistola nell’opera di Milot a piazza Mercato. Che tristezza!".

Cirillo: "Ferita per la città"

“L’incendio è una ferita per la nostra città. Per ora resta ignota l'origine delle fiamme, ma se fosse vero, come afferma il sindaco  Manfredi,  che c’era una gara social per bruciare la statua, questo sarebbe indice di una profonda crisi  educativa che stiamo vivendo con le nuove generazioni. In qualità di Consigliere delegato alla Promozione del territorio della Città Metropolitana di Napoli mi impegnerò con il sindaco Manfredi per sostenere sempre di più l’arte del nostro territorio affinché ci siano più fondi sia per il  recupero di questa opera distrutta sia per una campagna di  sensibilizzazione all’ arte per le generazioni più giovani. 
Dobbiamo tenere sempre a mente che l’arte rappresenta  l’unica realtà che promuove e fa crescere il nostro territorio. Le cose che molti considerano futili e inutili sono quelle che ci regalano bellezza, economia, ricchezza e che ci rendono la meta prediletta di migliaia e migliaia di turisti. Io e il sindaco Manfredi chiederemo con forza più fondi alla Città Metropolitana al Ministro Sangiuliano  per dare pieno sostegno all’arte. 
Questo anche per il recupero dei tanti capolavori di privati  che spesso non hanno le possibilità di sostenere e valorizzare questi tesori.  Insomma conosciamo benissimo il nostro territorio abbiamo tante idee e progetti e potremmo essere la più valida interfaccia attraverso un’interlocuzione diretta proprio con il ministro offrendo tutte le nostre professionalità e competenze in merito". Dichiara Vincenzo Cirillo, consigliere delegato alla Promozione del territorio all’Agricoltura della Città Metropolitana di Napoli.

L'incendio schiaffo a tutta la città: dove sono legalità e sicurezza?

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