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Foto Ruggiero

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Maxi incendio nella Terra dei Fuochi, a fuoco capannone: aria irrespirabile

Una piattaforma ecologica è andata in fiamme in località Pascarola a Caivano

Uno spaventoso incendio è divampato nella zona industriale di Caivano. Una piattaforma di riciclo e trattamento ecologico è andata in fiamme nella zona Pascarola. Un'enorme coltre di fumo si è alzata su tutta la zona ed è visibile da diversi chilometri. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato locale.

La struttura della Di Gennaro Spa è andata completamente in fiamme per quanto riguarda il lato strada. L'aria è diventata irrespirabile e centinaia sono le chiamate dei cittadini disperati e costretti a chiudersi in casa. Ancora una volta nella zona esiste un grave pericolo di inquinamento ambientale.

Dieci le squadre dei Vigili del Fuoco a lavoro sul posto per domare le fiamme.

"Un incendio è un incendio, due sono una coincidenza, tre incendi fanno una provaC’è puzza di bruciato dietro l’escalation di incendi sospetti che stanno colpendo impianti di gestione e stoccaggio dei rifiuti in Campania", è la denuncia di Legambiente.

"Oggi 25 luglio 2018, primo pomeriggio. Grave nuovo incendio di materiale (carta/plastica) nella zona di Caivano, in piena piana campana/terra di lavoro. Dai piccoli roghi ai grandi fuochi (S. Vitaliano-Caivano)? Altro inquinamento atmosferico e del suolo, prodotti alimentari sui quali ricadono gli inquinanti e aria che purtroppo i cittadini non possono fare a meno di respirare. Omicidi... progressivi?", è la denuncia del sensore del Movimento Cinque Stelle, Franco Ortolani.

"Tutti a piedi in pellegrinaggio da Caivano Pascarola a Pompei. Chiediamo alla Vergine di salvare la Terra dei Fuochi e di fare giustizia di delinquenti e negazionisti, che ci stanno avvelenando da 30 anni", denuncia l'oncologo Marfella.

CAIVANO: INCENDIO SPAVENTOSO/VIDEO

"Aria irrespirabile. Allertato l'assessore Bonavitacola e l'Arpac che già è andata sul posto. Si tratta di una nuova tragedia ambientale che segue a poca distanza quella di San Vitaliano e che pone domande inquietanti sui sistemi di sicurezza di questi impianti che lavorano i rifiuti", denuncia il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli.

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