Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parco incendiato, i residenti: "Da anni ne denunciavamo l'abbandono"

Data alle fiamme da ignoti un'area verde di 10mila metri quadrati a Ponticelli. Realizzata nel 2005 con soldi pubblici, negli anni è stata trascurata da Comune di Napoli e VI Municipalità

 

L'incendio di quel piccolo parco a pochi metri da casa era una delle preoccupazioni più grandi dei residenti di via Mario Pomilio, quartiere Ponticelli. Le fiamme hanno divorato la quasi totalità di un'area verde, abbandonata da anni nonostante le decine di denunce dei cittadini. 

Un parco attrezzato a Napoli Est non è mai una cosa scontata. Per questo motivo, nel 2005, era stata salutata con entusiasmo la realizzazione del "Parco dei piccoli passi", uno spazio di 10mila metri quadrati realizzato con un investimento pubblico tra i 300 e i 400mila euro. 

Alberi, panchine, prato inglese sembravano quasi un miraggio in una zona di Napoli dove in ogni angolo non presidiato si crea una discarica abusiva a cielo aperto. Un idillio durato qualche anno e interrotto, bruscamente nel 2016, quando manutenzione e pulizia sono diventate sempre più rare. 

Oggi, il parco si presenta in uno stato di totale abbandono: vegetazione incolta e alta fino a 2 metri, alberi caduti, carcasse di motorini nascosti nelle sterpaglie e rifiuti di ogni tipo abbandonati a casaccio.  A nulla sono valse le segnalazioni dei cittadini: la VI Municipalità (San Giovanni, Barra, Ponticelli) e il Comune di Napoli non hanno mosso un dito.

Il caso ha voluto che, pochi giorni prima dell'incendio, alcuni residenti del Parco Vesuvio, adiacente all'area verde, contattassero Napolitoday per denunciare lo stato dei fatti. "Il degrado è sopraggiunto con l'avvento dell'attuale Municipalità - afferma Massimo Cilenti, residente ed ex consigliere provinciale in quota Pd - non riusciamo a capire perché quest'area non venga curata, facendola diventare un luogo di scarico per ladri di motorini. Abbiamo fatto presente più volte che, in queste condizioni, un incendio avrebbe messo a rischio la nostra incolumità. Non si sono mai degnati nemmeno di rispondere". 

Dopo l'Incendio, i cittadini si sono rivolti a un avvocato per diffidare Comune e Municipalità a causa del loro immobilismo. "Fortunatamente, nessuno si è fatto male. Ma speriamo che qualcuno si decida a mettere a posto le cose" ha concluso Cilenti.  

(Colonna sonora "Deep blue" da www.bensound.com)

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento