Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Bagnoli / Via Coroglio

Incendio Città della Scienza: dal web rabbia e spinta a ricostruire

Migliaia i 'post' degli utenti dei social network, ma il dolore non è segno di arresa. Su Facebook nasce il gruppo 'Ricostruiamo città della scienza' ed è subito boom di iscritti e proposte

Ricostruiamo città della scienza - il gruppo FB

E’ andato tragicamente in fiamme, ieri sera, l’intero polo di Città della Scienza di Bagnoli. Una scena di quelle apocalittiche, qualcosa che nessuno in città avrebbe mai voluto vedere.

Distrutto un simbolo di Napoli, della sua parte innovativa, aperta al futuro, un punto sano e all’avanguardia di aggregazione culturale attorno ai saperi e alla conoscenza scientifica. Punto di eccellenza non solo napoletano, ma vanto per l’Italia intera.

Una tragedia per i tanti dipendenti del polo, che da questa mattina vedono andare in fumo il proprio lavoro,  in una nube nera di tragica incertezza per il futuro.

E mentre sono ancora a lavoro tecnici e vigili del fuoco per stabilire le cause del disastroso rogo, sul web scoppia la rabbia dei cittadini napoletani, ma non solo. La solidarietà arriva da più parti e la rabbia diventa corale.  Ed è ancora sul web che il grido di dolore diventa anche spinta e voglia di ricostruire subito. In tanti quelli convinti che la causa del rogo sia di origine dolosa, ma questo potranno accertarlo solo i rilievi tecnici. Migliaia i ‘post’ degli utenti di twitter e facebook, singoli cittadini e personaggi illustri, tutti lasciano il proprio pensiero di dolore e voglia di non arrendersi.  Proprio su facebook è già nato un gruppo dal titolo ‘Ricostruiamo la Città della Scienza’, che in poche ha registrato già 10 mila iscritti (e la cifra sale rapidamente).

CITTA' DELLA SCIENZA AVVOLTA DALLE FIAMME: VIDEO 1 - VIDEO 2
CITTA' DELLA SCIENZA PRIMA DELL'INCENDIO

“Cari amici di Napoli, della Campania e di tutta Italia – si legge nel primo post in evidenza sul gruppo -, questo gruppo nasce in piena notte mentre le ultime fiamme alla Città della Scienza vengono spente dal nobile impegno dei nostri Vigili del Fuoco.

Con l'obiettivo di sensibilizzare e dare un segnale forte a cittadini e istituzioni prima che questa tragedia passi in secondo piano, stiamo organizzando un'importante iniziativa per fare in modo che la Città della Scienza venga ricostruita nel minor tempo possibile ritornando ad essere un'eccellenza napoletana e italiana nel mondo.

Nelle prossime ore vi daremo maggiori informazioni, spiegandovi come aderire e diffondere la causa per sostenere tutti insieme la Città della Scienza di Napoli.

Nel frattempo, la nostra più profonda e sincera solidarietà va ai nostri amici che quotidianamente lavorano con passione e competenza all'interno della Città della Scienza, ospitando 350.000 spettatori all'anno e impegnandosi e renderla un prestigioso polo di innovazione, un incubatore di imprese, un centro di alta formazione e uno dei musei scientifici, culturali e interattivi più importanti d'Europa”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incendio Città della Scienza: dal web rabbia e spinta a ricostruire

NapoliToday è in caricamento