rotate-mobile
Cronaca Bagnoli

Città della Scienza, Felice D'Ausilio interrogato sul rogo che distrusse il museo?

L'ipotesi è che il figlio pentito del boss di Bagnoli possa sapere qualcosa su quanto accaduto il 4 marzo 2013

La procura di Napoli potrebbe interrogare Felice D'Ausilio sul rogo di Città della Scienza del marzo 2013. A raccontarlo è Il Mattino. Il figlio del boss di Bagnoli, ora collaboratore di giustizia, potrebbe sapere qualcosa di quanto accaduto quella notte.

Al momento viene ritenuto un collaboratore attendibile, e la zona di Coroglio – dove sorge il polo museale bagnolese – è la roccaforte di quello che era storicamente il suo clan.

Intanto sono state depositate le motivazioni per la condanna, in appello, a 5 anni e 4 mesi per l’ex custode dell'area di Città della Scienza Paolo Cammarota. È stato giudicato colpevole di crollo e disastro doloso. Fece le ultime ronde prima che venissero appiccate le fiamme, e per i giudici è certo abbia permesso che ignoti disattivassero l'allarme antincendio.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Città della Scienza, Felice D'Ausilio interrogato sul rogo che distrusse il museo?

NapoliToday è in caricamento