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Cronaca Ponticelli / Via Mastellone

Incendio campo rom. Maresca: "Sicurezza per i napoletani". Manfredi: "E' un 'emergenza sociale"

Le reazioni della politica dopo l'ennesimo rogo in una baraccopoli. Il candidato presidente alla VI Municipalità Gragnano: "La condizione dei campi rom in questi anni é notevolmente peggiorata perché totalmente derubricata dal amministrazione comunale"

Anche nella politica tiene banco l'incendio nel campo rom di via Mastellone, a Barra, che ha coinvolto 400 persone, di cui almeno 100 minori. Sul tema sono intervenuti anche i due principali candidati sindaci. "Da troppi anni sulla questione dei roghi tossici nei campi rom assistiamo all'immobilismo dell'amministrazione comunale - ha scritto su Facebook Catello Maresca, candidato del centro-destra - complice del degrado in cui versa la nostra terra. Quando saremo alla guida della città, costruiremo un asse col governo nazionale e con tutti quelli che hanno a cuore il nostro territorio per voltare pagina e restituire dignità e sicurezza ai napoletani". 

Parla di emergenza sociale, invece, Gaetano Manfredi, candidato di Pd, 5 Stelle e Leu: "Se da un lato bisogna garantire ordine e sicurezza, dall'altro occorre dimostrare concreta solidarietà a chi risiede nei campi. Come per ogni questione di carattere sociale se ne deve fare carico l'intera città: non possiamo nascondere la polvere sotto il tappeto, ma tutte le Istituzioni e il mondo dell'associazionismo devono dare una mano per garantire alle persone un tetto ed un pasto caldo. Grazie ai tanti volontari che si stanno attivando in queste ore e alla Protezione civile che ha predisposto i dovuti interventi. Ognuno è chiamato a svolgere la propria parte, Napoli è sempre stata e continuerà ad essere una città solidale". 

Ancora più diretto il commento di Patrizio Gragnano, attivista del territorio ed ex assessore della VI Muncipalità e candidato presidente della stessa nelle liste di Antonio Bassolino: "La condizione dei campi rom in questi anni é notevolmente peggiorata perché totalmente derubricata dal amministrazione comunale e municipale. Eravamo riusciti, anni fa, con associazioni e progetti di integrazione, a portare a scuola tanti bambini e avviare un concreto percorso di integrazione. In piú si individuó via delle Industrie come sito per l accoglienza per superare i campi e vi è ancora un cospicuo finanziamento ministeriale mai utilizzato. Mi chiedo perche. Forse parlare di rom è impopolare?".

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