Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Soccavo

I Camaldoli bruciano ancora. Manfredi: "Rogo doloso, ieri non c'erano mezzi per intervenire subito"

Canadair e due elicotteri ancora in azione. Nella notte suore evacuate dall'Eremo. Il sindaco: "Non c'era una disponibilità di mezzi aerei più importanti quando è scoppiato"

Ancora Canadair, ancora elicotteri. L'incendio che da ieri pomeriggio avvolge la zona dei Camaldoli non accenna ad estinguersi. Il cielo sull'intera città, già nuvoloso, non ha mai smesso dall'alba a essere di un inconsueto colore giallognolo.

Intanto l'accusa, da parte del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, è pesante: il rogo cui stiamo assistendo "è probabilmente doloso e ci fa riflettere sulla necessità di proteggere anche il patrimonio boschivo della nostra città".

Il primo cittadino ha spiegato anche di aver "parlato con il comandante dei vigili del fuoco": "l'incendio era partito ieri all'ora di pranzo e mi ha detto che non c'era una disponibilità di mezzi aerei più importanti" nell'immediatezza. "Questo è quanto mi è stato riferito - ha detto il sindaco - e che quindi sono intervenuti solamente gli elicotteri". Peraltro "stanotte c'è stata sui Camaldoli una situazione molto complessa perché il fronte dell'incendio ha cambiato direzione molte volte, quindi questo ha reso molto difficile le operazioni di spegnimento".

Le operazioni

Durante il corso della mattinata sul posto si sono alzati tre Canadair. Al momento al lavoro ci sono anche un elicottero Eriksson S-64 (del reparto nazionale dei vigili del fuoco) ed un secondo elicottero Aw 136 (del reparto di Salerno). Insieme ai vigili del fuoco sono circa 100 gli operatori della Protezione civile della Regione Campania al lavoro, con squadre di volontari formati per l'Antincendio boschivo, insieme al personale della Sma Campania, coordinati dalla Sala operativa della Protezione civile. 

Nella notte, nonostante le numerose difficoltà, si è riuscito fortunatamente a evitare che le fiamme arrivassero alle abitazione della zona colpita. In particolare poi, si sono rivelati complessi i momenti dell'evacuazione delle suore ospiti dell'Eremo San Salvatore, anch'esso minacciato dal rogo.

L'allarme risale alle 19 di ieri ma l'incendio era scoppiato almeno tre ore prima.

L'evacuazione delle suore dall'Eremo

L'arrivo di prefetto e sindaco

Nella tarda serata di ieri sul luogo dell'incendio si è recato anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari, che ha incontrato alcuni cittadini per tranquillizzarli. Sempre in serata Manfredi, che pure si era personalmente recato nella zona colpita, aveva affidato ai social il suo pensiero: "In costante contatto con prefetto e VdF per l'incendio che ha colpito la collina dei Camaldoli. Al momento, grazie al tempestivo intervento, l'incendio non minaccia le zone abitate. Stanotte lasciate squadre a presidio e domani riprenderanno le operazioni aeree di spegnimento".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Camaldoli bruciano ancora. Manfredi: "Rogo doloso, ieri non c'erano mezzi per intervenire subito"
NapoliToday è in caricamento