Maxi incendio nella Terra dei Fuochi, Legambiente: "E' il terzo rogo nell'ultima settimana"

"Qualcosa non torna, da tempo guardiamo con crescente preoccupazione questa strana suscettibilità al fuoco che colpisce le imprese che lavorano nel settore dei rifiuti nella nostra regione", denuncia Legambiente

"Un incendio è un incendio, due incendi sono una coincidenza, ma tre incendi fanno una prova. C’è puzza di bruciato dietro l’escalation di incendi sospetti che nell’ultima settimana stanno colpendo impianti di gestione e stoccaggio dei rifiuti in Campania. È evidente che qualcosa non torna, da tempo guardiamo con crescente preoccupazione questa strana suscettibilità al fuoco che colpisce le imprese che lavorano nel settore dei rifiuti nella nostra regione. È necessario uno sforzo ulteriore da parte dell’autorità giudiziaria e di controllo per comprendere se esiste un filo conduttore tra tutti questi casi che sta scatenando una nuova guerra dei rifiuti. Ora è importante dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini dei territori coinvolti dalla nube. Un capannone che prende fuoco, lascia tappeti di cenere e rifiuti non più riciclabili e le acque utilizzate per lo spegnimento contaminano terreni e falde acquifere, causando un inquinamento che dovrà essere bonificato. Bisogna fare al più presto chiarezza e qualora emergessero sospetti sull’origine dolosa di questi incendi, chiediamo alla magistratura e alle forze dell’ordine di applicare i nuovi delitti ambientali del codice penale, inseriti grazie alla legge sugli ecoreati". Scrivono in una nota Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato, rispettivamente presidente nazionale e regionale di Legambiente.

MAXI ROGO

Uno spaventoso incendio è divampato nella zona industriale di Caivano. Una piattaforma di riciclo e trattamento ecologico è andata in fiamme nella zona Pascarola. Un'enorme coltre di fumo si è alzata su tutta la zona ed è visibile da diversi chilometri. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato locale. Si segnala già una prima persona costretta a ricorrere alle cure mediche. 

Incendio di Caivano, operaio al pronto soccorso

La struttura della Di Gennaro Spa è andata completamente in fiamme per quanto riguarda il lato strada. L'aria è diventata irrespirabile e centinaia sono le chiamate dei cittadini disperati e costretti a chiudersi in casa. Ancora una volta nella zona esiste un grave pericolo di inquinamento ambientale. 

CAIVANO: INCENDIO SPAVENTOSO/VIDEO

"Oggi 25 luglio 2018, primo pomeriggio. Grave nuovo incendio di materiale (carta/plastica) nella zona di Caivano, in piena piana campana/terra di lavoro. Dai piccoli roghi ai grandi fuochi (S. Vitaliano-Caivano)? Altro inquinamento atmosferico e del suolo, prodotti alimentari sui quali ricadono gli inquinanti e aria che purtroppo i cittadini non possono fare a meno di respirare. Omicidi... progressivi?", è la denuncia del sensore del Movimento Cinque Stelle, Franco Ortolani.

"Tutti a piedi in pellegrinaggio da Caivano Pascarola a Pompei. Chiediamo alla Vergine di salvare la Terra dei Fuochi e di fare giustizia di delinquenti e negazionisti, che ci stanno avvelenando da 30 anni", denuncia l'oncologo Marfella.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Otto multe in due mesi: "Con quei soldi avrei comprato latte e biscotti a mia figlia"

  • Prove d'evacuazione dei Campi Flegrei, un milione di telefoni squilleranno in contemporanea

  • Allerta meteo su Napoli, parchi cittadini chiusi il 16 ottobre

  • Lutto al Cardarelli, si è spento noto anestesista

  • Volo Napoli-Torino, atterraggio d'emergenza a Genova

  • Temporali in arrivo su Napoli e Campania: allerta meteo della Protezione Civile

Torna su
NapoliToday è in caricamento