Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca via Toledo

Metro, inaugurata la Stazione Toledo: in funzione da giugno

La linea si amplia con una nuova stazione dell'Arte. Profonda 50 metri, è costruita al di sotto della falda acquifera. Caldoro: "Un'opera che premierà non solo la città, ma tutta la regione"

Metro stazione Toledo

Inaugurata questa mattina la stazione metropolitana  “Toledo”. Via le transenne del cantiere, tutto è pronto e finalmente la grande M che domina la strada è stata scoperta. La Linea 1 della Metropolitana di Napoli si amplia con la nuova stazione che, da maggio, sarà visitabile nel percorso del 'Maggio dei Monumenti' e che entrerà in funzione a partire dalla fine di giugno.

La stazione è profonda circa 50 metri ed è stata costruita al di sotto della falda acquifera e proprio l’acqua diventa in questo particolare tratto di metro, un elemento artistico. La stazione, infatti, ha colori diversi, man mano che si scende in profondità: il nero della terra, l'ocra del tufo e il blu del mare. Il progetto è firmato dall'architetto catalano Oscar Tusquets ed è ispirato ai temi della luce e del mare. Toledo rientra nelle Stazioni dell'Arte e ha, al suo interno, installazioni di William Kentrige dove le figure della mitologia e dell'iconografia partenopea si susseguono. I pannelli multicolore che riproducono le onde del mare sono, invece, di Bob Wilson. Sono, inoltre, presenti, riproduzioni del lavoro in galleria di Achille Cevoli. Durante i lavori di scavo, sono emersi reperti appartenenti al suolo arato del Paleolitico e muri di epoca aragonese che sono state restaurate e integrate nella stazione stessa. Al momento gli ingressi alla stazione sono due, entrambi collocati sulla strada, ma tra la fine di quest'anno e la fine del prossimo, sarà completata l'uscita a Montecalvario, alla quale la stazione è collegata da una galleria sotterranea, di circa 170 metri. "Di fatto sarà un'altra stazione", ha spiegato Giannegidio Silva, presidente di MN Metropolitana di Napoli. La stazione si congiunge con quelle Municipio, Università, già aperta al pubblico, Duomo e Garibaldi, dove ci saranno gli interscambi con la stazione centrale delle Ferrovie dello Stato e le linee della Circumvesuviana.

All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris; il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro; il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro; e il presidente della Metropolitana di Napoli Spa, Giannegidio Silva.

L'inaugurazione della Stazione Toledo, della Linea 1 della metropolitana di Napoli è un'opera, parte di un progetto complessivo che una volta completata "premierà non solo la città, ma tutta la regione". Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, durante l'inaugurazione della stazione, ha sottolineato  che "occorre fare di più" per il completamento dell'anello metropolitano che vedrà il collegamento della tratta fino a Capodichino. "Il trasporto su ferro è una grande risorsa, ma noi dobbiamo lavorare di più", ha affermato  il  governatore che ha anche lanciato una "sfida" che "tutti noi dobbiamo accettare" e che, ha spiegato, "vedrà tutte le istituzioni", Regione, Comune e Provincia di Napoli, "stare dallo stesso lato, per fare una battaglia per queste opere che meritano di essere completate". E la "battaglia" di cui parla è quella dei finanziamenti, perché, in passato, "lo Stato ha contribuito per circa il 70% al finanziamento dell'opera, gli enti locali, insieme con l'Europa, con il 30%". Ora, però, "lo Stato ha previsto l'abbassamento della sua quota di partecipazione al di sotto del 40%, non distribuirà più le stesse risorse di prima". "Il resto – ha precisato - dobbiamo farlo noi". "Ora, quindi, pesa di più sulle nostre spalle – ha aggiunto - Dovremo fare noi la nostra parte con l'Europa e i fondi strutturali".

Per la Linea 1, ha spiegato ancora Caldoro, "abbiamo previsto un grande progetto". "Insieme, Regione, Comune e Provincia di Napoli e il Ministero per il Trasporti – ha affermato il governatore - Dobbiamo riuscire a dare vita, per la prima volta, a una governance comune del sistema sul ferro perché è un sistema intergrato e per farlo ci vuole una intesa istituzionale che insieme gestisce il grande tema della mobilità". "La metropolitana si deve innestare in tutto il sistema di trasporto regionale – ha proseguito - abbiamo il sistema su ferro secondo solo alla Lombardia e in termini percentuali anche superiore alla Lombardia". Il governatore ha ricordato che il progetto per la metropolitana di Napoli, "di cui oggi siamo a un po' più della metà del percorso con 14 stazioni realizzate su 25", "é stato voluto dal socialista Luigi Buccico, assessore comunale ai trasporti del Comune di Napoli negli anni '70''. "Lui ci mise la faccia – ha ricordato Caldoro - Ha voluto un grande disegno riformista per Napoli che prevedeva la metropolitana, il Centro direzionale, la tangenziale". E' la prova, secondo Caldoro, che "quando si pensa in grande si fanno cose importanti per i cittadini". (Ansa)
 

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