Mercoledì, 17 Luglio 2024

Ilaria Cucchi: "Chi ha ucciso Ugo Russo non rappresenta lo Stato"

La deputata a Napoli in appoggio alla famiglia del 16enne che morì nel 2020, raggiunto dai colpi di pistola esplosi da un carabiniere sul quale pende una richiesta di rinvio a giudizio per omicidio volontario. Nel 2009 il fratello Stefano morì a seguito delle percosse subite in una caserma

"Si parla della morte di un ragazzino, qualsiasi altra cosa venga detta è per distrarre l'attenzione da questo". Ilaria Cucchi è lapidaria quando le chiedono perché il caso di Ugo Russo dovrebbe interessare tutta la popolazione. Ilaria, oggi, deputata si Sinistra italiana, ha partecipato a un incontro organizzato dal Comitato che segue la famiglia Russo nella Facoltà di Lettere della Federico II, a Calata Porta di Massa. 

Sorella di Stefano Cucchi, morto nel 2009 a seguito delle percosse subite dai carabinieri all'interno di una caserma, Ilaria si è battuta per 13 anni per avere verità e giustizia. Le stesse cose che oggi chiedono i genitori di Ugo Russo, il 16enne morto nel marzo 2020 per i colpi di pisola esplosi dal carabiniere Christian Brescia dopo un tentativo di rapina. 

"Questa famiglia non va abbandonata - afferma la Cucchi - io so cosa vuol dire restare soli. Inizierà un processo e abbiamo fiducia che questa persona che indossa una divisa ma che non rappresenta l'Arma venga chiamata a rispondere di un fatto gravissimo, dell'omicidio di un ragazzino. Voglio ricordarvi che Stefano Cucchi era stato arrestato per spaccio. Noi crediamo nella parte sana dello Stato". 

Il processo

Il 23 maggio si terrà il quarto appuntamento dell'udienza preliminare. Il gup dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio del carabiniere per omicidio volontario aggravato. Secondo i pm, infatti, a seguito delle perizie balistica e medica, Ugo Russo sarebbe morto a seguito di un proiettile sparato alla testa mentre era in fuga e, quindi, di spalle. 

Video popolari

NapoliToday è in caricamento