Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Porto / Via Palmieri Luigi

Arriva la guida "Michelin dei poveri": mense e centri di accoglienza

Iniziativa della Comunità di Sant'Edigio. Ben 130 pagine con gli indirizzi digruppi e associazioni che distribuiscono pasti, luoghi dove poter curare l'igiene personale, ambulatori sanitari e comuncità di recupero

Mensa

Un'agenda con oltre 500 riferimenti, tra numeri di telefono ed indirizzi di centri sanitari dove le persone in difficoltà della Campania possono trovare assistenza sanitaria o un qualsiasi altro tipo di aiuto. Per questo è stata ribattezzata la guida "Michelin dei poveri". La guida, di facile consultazione, è stata realizzata dalla Comunità di Sant'Edigio in 3500 copie ed è destinata prevalentemente ai senza fissa dimora.

TUTTI I NUMERI - Ben 130 pagine dove si trovano gli indirizzi di 44 mense ma anche di 25 gruppi e associazioni che distribuiscono pasti, 27 centri di accoglienza, 17 luoghi dove poter curare l'igiene personale, 22 ambulatori sanitari, centri di ascolto e 30 comunità di recupero per tossicodipendenti. Purtroppo, anche a causa della crisi economica, il numero dei senza fissa dimora a Napoli e in provincia aumenta sempre di più. E sono sempre più giovani. Tantissimi quelli al di sotto dei 40 anni che ormai fanno compagnia ai numerosi pensionati che con il solo assegno mensile non possono più pagare il fitto di casa. Gente sfrattata che ha perso ogni cosa e che non riuscirà mai più ad avere un casa tutta propria. Ma nella categoria dei nuovi poveri ci sono anche diversi divorziati o separati ai quali, dopo aver pagato gli assegni di mantenimento, non restano neanche più i soldi necessari per acquistare i generi alimentari di prima necessità. O ancora persone, anche con una discreta istruzione, che hanno perso il lavoro e che non sanno come poter sbarcare il lunario. Tra Napoli e provincia, secondo i dati della Comunità di Sant'Egidio, sono circa 1500 i senza fissa dimora, tantissimi gli stranieri. Novecento quelli che sono stati 'contattati' dai volontari della stessa Comunità nella città di Napoli. Nella classica delle città con il maggior numero di senza dimora Napoli è al settimo posto.


"Il dato preoccupante - spiega Benedetto Ferone della Comunità di Sant'Egidio di Napoli - è che cominciamo ad incontrare per strada anche madri con bambini". Piccoli che così hanno anche notevoli difficoltà a seguire i normali costi di studio. La Comunità di Sant'Egidio ha così realizzato uno strumento per aiutare i più deboli, di creare intorno a loro una rete di protezione. Il libretto è una guida completa anche con una mappa della città di Napoli, sulla quale sono evidenziati i centri più importanti. Nella guida ci sono anche i riferimenti di punti di accoglienza presenti in altre località della Campania perché, spiegano sempre alla Comunità di Sant'Egidio, "le persone in difficoltà sono in aumento anche nei centri a bassa densità abitativa", dove finora ad ora i senza fissa dimora erano davvero pochissimi. (Ansa)

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