Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Guerra in Ucraina, l'appello disperato da Napoli: "Non ho più notizie della mia famiglia. Non so se sono ancora vivi"

Le parole di un ex dipendente Rai di Napoli

"La mia famiglia è intrappolata a mariupol. Non ho notizie da giorni". A parlare è Alessandro, ex dipendente Rai di Napoli, che circa un mese fa ha lasciato la città sul Mar d'Azov, dove vive con la sua famiglia, tornando in Italia per un intervento chirurgico. Alessandro, come riporta Adnkronos, sarebbe dovuto tornare in patria il 26 febbraio, ma solo due giorni prima è partito l'attacco della Russia.

"Mariupol è ormai uno scheletro di città: si spara sui civili, ieri il bombardamento di un teatro dove un numero enorme di residenti si nascondeva lì. Anche bambini. Da oltre 10 giorni non ho più contatti con la mia famiglia. Non so se mia moglie, mio figlio e i miei suoceri siano ancora vivi. Nonostante sia ateo, non mi resta che pregare", ha spiegato Alessandro.

"Ho avuto notizie di lei e degli altri familiari - continua - fino a quando ho saputo che si sarebbe spostata in centro, a casa di una amica, dopo l'assedio delle forze russe nella parte orientale di Mariupol dove viviamo. E' rimasta intrappolata in città: non avendo una macchina non è riuscita a fuggire. Chi può infatti scappa verso ovest con mezzi propri. Dopo il bombardamento del teatro convertito in rifugio, ci sono solo macerie, non si sa nemmeno se ci siano sopravvissuti. Spero che Olga  (la moglie di Alessandro, ndr.) sia riuscita a rifugiarsi da qualche parte, che non fosse lì".

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