Giovedì, 29 Luglio 2021

Il "no" dei ristoratori napoletani al green pass: "Meglio l'obbligo di vaccinazione"

L'ipotesi, anche se remota, non piace ai gestori napoletani, già pesantemente colpiti dalla pandemia

Meglio introdurre l’obbligo di vaccinazione che prevedere nuove limitazioni per i ristoranti, già pesantemente colpiti dalla crisi economica causata dal Covid. Questo in sintesi il pensiero di Massimo Di Porzio, presidente regionale della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

Ai microfoni di NapoliToday, Di Porzio – proprietario della pizzeria Umberto – ha commentato l’ipotesi del Governo di rendere il “certificato verde” obbligatorio per l'accesso a quelle attività – come i ristoranti – nelle quali possono formarsi assembramenti.

“Basta limitazioni ai pubblici esercizi”

“Non crediamo più alla politica. L’obiettivo sarebbe quello di spingere le persone a vaccinarsi. Noi pensiamo sia molto più efficiente mettere un obbligo di vaccinazione. Non bisogna introdurre ulteriori limitazioni ai pubblici esercizi che già sono stati pesantemente colpiti”, ha detto Di Porzio.

C’è da sottolineare, però, che al momento Draghi e i suoi ministri sembra non pensino ad un green pass “alla francese” – per intenderci -, ma stanno lavorando per estendere l’uso obbligatorio del certificato verde sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza.

“Riparametrare i criteri per definire le zone”

In attesa del “decreto emergenza”, pronto verosimilmente per fine luglio, avanza la variante Delta e spaventa anche la Campania che potrebbe, già nelle prossime settimane, tornare in zona gialla.

“Quando ci siamo vaccinati – ha detto Di Porzio – c’era la speranza di poter superare anche queste varianti. Bisogna fare chiarezza nella comunicazione e pesare i numeri dei contagi, considerando le ospedalizzazioni. Bisogna riparametrare i criteri per definire la zona bianca, gialla, arancione e rossa”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Video popolari

Il "no" dei ristoratori napoletani al green pass: "Meglio l'obbligo di vaccinazione"

NapoliToday è in caricamento