Cronaca

Usb contro il Green pass obbligatorio al lavoro: presidio alla Prefettura

L'appuntamento è per il 15 alle ore 11.30. Le ragioni dell'Unione Sindacale di Base

Domani mattina, alle ore 11.30, l’Unione Sindacale di Base ha organizzato un presidio presso la Prefettura di Napoli contro l’introduzione del Green pass quale condizione obbligatoria per recarsi al lavoro.

"Una misura che riteniamo sbagliata, discriminatoria e lesiva dei diritti dei lavoratori", spiega il sindacato.
"Sbagliata - prosegue l'Usb - perché non è una misura sanitaria, come dimostra il fatto che anche i vaccinati in possesso del green pass sono potenzialmente veicolo di contagio, discriminatoria, perché lede il diritto di ciascuno di scegliere se fare o non fare il vaccino, pur rimanendo intatta la nostra posizione di assoluto favore all’utilizzo da parte di tutti di questa misura, lesiva, in quanto nega il diritto al lavoro a chi ha scelto di non vaccinarsi, visto che non esiste una disposizione di legge che obblighi al vaccino".

"Gli autoferrotranvieri hanno lavorato durante tutto il periodo della pandemia, in molti casi senza ricevere i necessari DPI ed in ambienti lavorativi sporchi, ed è assurdo che ora vengano obbligati a presentate un pass, un tesserino, per continuare ad andare a lavorare, senza che le aziende assumano le opportune misure di prevenzione. Noi ci opponiamo ed insieme ai portuali lotteremo per chiedere il ritiro dell’obbligo del green pass su tutti i luoghi di lavoro", conclude il sindacato.

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