Gratteri: "Se un giorno finissero le mafie, la camorra sarebbe la prima a sparire"

Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro analizza lo stato attuale delle mafie in Italia: "Se il potere politico volesse, potremmo abbatterle in 7/8 anni"

Gratteri negli studi di DiMartedì

"La camorra è la prima mafia nata in Italia, ma se un giorno dovessero finire le mafie, sarebbe la prima a sparire. La camorra è meno rigorosa rispetto alle altre mafie ed è quella che rispetta sempre meno le regole. E' sempre più elastica, sempre più accomodante". Così il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ha parlato nel corso di un'intervista rilasciata al programma di Giovanni Floris "DiMartedì", in onda su La 7.

Il magistrato da anni impegnato in prima linea contro la 'ndrangheta, ha analizzato l'evoluzione delle mafie in Italia nel corso degli anni, con un focus anche sulla camorra: "La camorra è sempre più gangsterismo, criminalità comune, criminalità organizzata, che è cosa diversa dalle mafie". 

In conclusione Gratteri, reduce dall'ultimo lavoro letterario insieme ad Antonio Nicaso dal titolo "Storia segreta della 'ndrangheta", ha aggiunto: "Se il potere politico volesse, noi potremmo abbattere le mafie nell'arco di 7/8 anni anche del 70/80%". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

  • Bimbo ricoverato al Cotugno, test negativi: non è affetto da Coronavirus

  • Bimbo di tre anni ricoverato al Cotugno: non si tratta di Coronavirus

  • Feltri sul Coronavirus: "Invidio i napoletani hanno avuto solo il colera"

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

  • Tweet su Coronavirus e colera, Borrelli e Simioli: "Abbiamo deciso di denunciare Feltri"

Torna su
NapoliToday è in caricamento