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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Gratta e Vinci rubato, i figli dell'ex tabaccaio: "Siamo distrutti, attaccati per una cosa che non ci appartiene"

L'appello dei figli di Scutellaro ai microfoni di "Pomeriggio Cinque"

"Signora, festeggiamo insieme questa vincita?". È l'appello dei figli dell'ex tabaccaio di Napoli accusato di aver rubato ad una signora un Gratta e Vinci da 500mila euro. L'uomo che prima ha tentato la fuga, adesso ha confessato e chiede perdono alla donna derubata e a tutti coloro coinvolti in questa vicenda. I figli, però, a "Pomeriggio Cinque", la trasmissione in onda su Canale 5 condotta da Barbara d'Urso, ribadiscono la loro estraneità ai fatti.

"Siamo tre fratelli. Siamo distrutti, subiamo attacchi mediatici per una cosa che non ci appartiene - spiega Paola, la figlia di Scutellaro - . Con nostro padre non abbiamo rapporti da tempo. Siamo persone oneste che lavorano, stanno mettendo a repentaglio le nostre attività commerciali per le quali abbiamo fatto tanti sacrifici. Noi lavoriamo solo, non c'entriamo niente. Sono a rischio quattro famiglie".

Sulla questione è intervenuto anche l'altro fratello, Salvatore, che oltre a invitare la signora derubata a festeggiare insieme la vincita, ha esortato anche la federazione dei tabaccai al fine di chiedere aiuto e solidarietà in questa vicenda che li vedrebbe coinvolti a causa del padre: "I genitori non possiamo sceglierceli".

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