Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Giulio Tarro: "Pandemia in Italia è finita. Focolai normali e tutti di importazione"

"Prolungare lo stato di emergenza ora non ha senso, va fatto nel caso che ci sia fattualmente un'emergenza", spiega il noto virologo

Le notizie di nuovi contagi in Campania, seppur limitati e isolati, tornano a preoccupare la popolazione. Giulio Tarro,  primario emerito dell’Azienda Ospedaliera “D. Cotugno” e tra i più attivi nella lotta al colera a Napoli negli anni '70, è tornato a parlare dell'emergenza Covid-19.

"Prolungare lo stato di emergenza ora non ha senso, va fatto nel caso che ci sia fattualmente un'emergenza. La pandemia in Italia è finita. A maggio scorso si parlava di moltiplicazione dei contagi con le riaperture e invece...Il Governo si sarebbe dovuto preoccupare a febbraio scorso di proibire l’atterraggio in Italia non solo degli aerei provenienti dalla Cina, ma anche di quelli che, provenienti dalla Cina, arrivavano da noi tramite uno scalo in Europa. Così non ci saremmo mai trovati in queste condizioni. I focolai che vediamo sono normali manifestazioni al termine di un processo pandemico e si tratta di contagi di importazione, non autoctoni. Anche alla Cina accadde lo stesso. Mi pare, però, che nessuno fra chi ha incontrato il Sars CoV2 o ne sia stato contagiato, abbia sviluppato il Covid-19 e che da questi focolai sia conseguita una diffusione massiccia del virus. Tutto è sotto controllo. L’importante è questo", spiega Giulio Tarro in una intervista alla Fondazione Nenni.

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