Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Sant'antimo

Omicidio Giulia Tramontano, l'autopsia svela: colpita con almeno 37 coltellate

La salma è stata liberata per i funerali

Sono state almeno 37 le coltellate con le quali è stata uccisa Giulia Tramontano. Di queste due - al collo - sono risultate fatali: una ha reciso la carotide e l'altra ha colpito l'arteria succlavia. Questi sono i primi esiti dell'autopsia svolta sul cadavere della 29enne incinta di 7 mesi uccisa da Alessandro Impagnatiello nel Milanese. La giovane è stata colpita per la maggiore nella parte alta del corpo, senza riuscire a difendersi.

Tra i fendenti uno l'ha raggiunta al volto e una ha perforato un polmone. Nessun segno di coltellate, invece, sul ventre. L'esame - al momento - non è riusciro a svelare quando è stato commesso l'omcidio viste le numerose ustioni presenti sul cadavere. Impagnatiello, infatti, ha tentato di bruciare il corpo di Giulia per ben due volte, come ha racontato lui stesso agli investigatori. Dopo l'esame autoptico la Procura di Milano ha "liberato" la salma per permettere alla famiglia di organizzare i funerali.che si svolgeranno a Sant'Antimo.

Tornando all'autopsia, non è chiaro se Giulia sia stata colpita alle spalle. La Procura ha contestato nella richiesta di custodia cautelare, oltre che la premeditazione, anche l'aggravante della crudeltà (non riconosciuta dal gip). Nelle prossime settimane i risultati dell'autopsia saranno depositate e in base a queste si dovrà anche stabilire quante coltellate sono state inferte al corpo - già esanime - di Giulia.

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