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Giornata Fai, blitz precari Bros in Comune: stop alla visite

Stamattina le forze dell'ordine hanno rimosso il presidio dei precari antistante la sede del Municipio ed è scattata la protesta. Per motivi di sicurezza la Fai ha chiuso gli ingressi a Palazzo San Giacomo

Blitz del gruppo dei 'Precari Bros' nel Municipio di Napoli nella tarda mattinata di oggi. Per questo motivo Palazzo San Giacomo e la Pontificia Reale Basilica di San Giacomo degli Spagnolii non saranno visitabili nell'ambito delle "Giornate Fai di Primavera", in programma in città oggi e domani.

Ne da notizia in una nota il Fondo Ambiente Italiano. "Per motivi di sicurezza - si legge nella nota - causa manifestazione violenta del gruppo dei 'Precari Bros' i due monumenti, entrambi inseriti nell'elenco delle aperture di Giornata FAI di Primavera in programma il 24 e 25 marzo, oggi pomeriggio e per tutta la giornata di domani non saranno aperti al pubblico".

"Il sindaco Luigi de Magistris - prosegue la nota - ha comunicato che l'apertura di Palazzo San Giacomo, con le stesse modalità previste per la 'Giornata FAI', sarà recuperata in un weekend di maggio ancora da definire in occasione della rassegna "Maggio dei Monumenti 2012". Gli altri monumenti napoletani inseriti nel programma di Giornata FAI di Primavera saranno invece aperti normalmente.

All'interno della sede del Comune sono rimaste alcune scolaresche che, in quel momento, stavano visitando la struttura insieme con la presidente campana del Fai, Maria Rosaria De Divitiis.

La protesta è scattata dopo che questa mattina le forze dell'ordine hanno rimosso il presidio dei precari antistante la sede del Municipio. Da un mese i manifestanti avevano occupato con tende e striscioni l'area.

In risposta allo sgombero un gruppo di aderenti al movimento Bros si è incatenato dinnanzi alla sede del Municipio.

Il commento del sindaco. L'iniziativa 'Le giornate del Fai', partita oggi, rendeva necessaria la rimozione dei gazebo dei Bros, i quali sono presenti da settimane in piazza Municipio". E' quanto comunica, in una nota, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che aggiunge: "Una rimozione necessaria per rendere accessibile e agibile lo spazio antistante palazzo San Giacomo ai tanti studenti e cittadini che, fin da questa mattina, avevano programmato una iniziativa proprio sull'area, comprendente la visita della sede del Comune, aperto al pubblico in occasione de 'Le giornate del Fai'". "L'amministrazione ribadisce la sua massima attenzione verso la tematica del lavoro e il diritto alla manifestazione delle proprie idee, - prosegue il sindaco di Napoli - sempre però nell'orizzonte della Costituzione e delle leggi. Purtroppo, questa mattina, i Bros hanno dimostrato di non avere senso democratico, impedendo agli studenti e ai bambini il regolare svolgimento della loro iniziativa, il che fa sorge il dubbio che il lavoro non sia il reale obiettivo della loro protesta. Gli spazi pubblici sono a disposizione di tutta la città e non possono essere in regime di monopolio da parte di chi, per altro, attua un'occupazione arbitraria con atteggiamento arrogante, arrivando ad impedire a studenti e bambini di usufruire di quegli stessi spazi pubblici". "Le istituzioni non possono consentire questo abuso, - ribadisce De Magistris - il quale contrasta con l'idea di questa amministrazione di lasciar vivere le piazze e le strade con il protagonismo di tutti i cittadini e di promuovere una democrazia partecipata. Chiedo a forze dell'ordine e magistratura di intervenire rispetto a quanto di grave accaduto oggi che, ribadisco, non ha nulla a che vedere con il diritto alla manifestazione libera del proprio pensiero e con la battaglia per il lavoro, rispetto a cui questa amministrazione è impegnata fin dall'inizio".

Gli altri commenti. "Lo sgombero di stamane a danno di disoccupati che hanno visto smantellare striscioni e gazebo acquistati con le proprie collette e trattati come delinquenti per lo schieramento di forze in campo come se essi fossero il vero problema di Napoli, ci vede nettamente contrari", hanno dichiarano Antonio D'Alessandro, segretario provinciale di Rifondazione Comunista e Sandro Fucito , capogruppo della FdS in consiglio comunale. "Chiediamo al Sindaco di Napoli di non accodarsi a quanti criminalizzano i disoccupati ma di porre in evidenza che nel corso degli ultimi anni in tanti si sono arricchiti sulla loro pelle. Gli chiediamo, inoltre, di attivarsi affinché la Prefettura convochi al più presto un tavolo con Regione e Governo allo scopo di individuare risposte adeguate alle giuste rivendicazioni dei senza lavoro a Napoli. In questo clima il gruppo della Federazione della Sinistra - si legge in una nota - già da lunedì valuterà i provvedimenti atto per atto senza vincolo fiduciario, avendo dovuto, del resto, già predisporre, in mancanza di dialogo preventivo, nove emendamenti alla delibera sull'utilizzo a pagamento dei vigili urbani che in assenza di una approvazione vedrà il nostro voto contrario all'atto".

 

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