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Gioca con un'arma e uccide un uomo Era un parente di Anna Tatangelo

La tragedia è avvenuta in un'appartamento di Torre del Greco dove Filippo Tomacchio avrebbe ucciso accidentalmente Enio Tatangelo, parente della cantante Anna Tatangelo. L'accusa per l'uomo che si è costituito è di omicidio, detenzione e porto abusiva di arma da fuoco e ricettazione

Si è costituito quasi subito il responsabile della morte di Enio Tatangelo, morto ieri in un'appartamento di Torre del Greco.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Filippo Tomacchio stava mostrando a Enio Tatangelo l'arma che era scarica in un primo momento. Solo in seguito ha caricato la pistola continuando a giocare con il tamburo. E' a questo punto che accidentalmente è partito il colpo che ha ferito a morte Tatangelo.

L'arma è stata ritrovata a 300 metri all'abitazione di Filippo Tomacchio, 26 anni, di Torre del Greco, che ora è in stato di fermo con l'accusa di omicidio, detenzione e porto abusiva di arma da fuoco e ricettazione.

Subito dopo aver fatto partire accidentalmente il colpo, l'uomo si era disfatto della pistola, un revolver Franchi calibro 38 special, con la matricola illegibile perché parzialmente abrasa.

La vittima, 35 anni, non sposato, aveva precedenti per abusivismo edilizio e furto e sarebbe parente della cantante Anna Tatangelo perchè il padre della cantante e il padre della vittima sarebbero cugini.
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