Coronavirus, ricoverato Gino Rivieccio: "Ho la polmonite bilaterale ma combatto"

Il comico dieci giorni fa era in isolamento domestico e a NapoliToday spiegava di essere preoccupato per la famiglia. Oggi moglie e figlia sono contagiate e aspettano tampone di controllo. "Combatto qui al Cotugno", spiega a Repubblica. "Grazie ai miei angeli-infermieri"

Dall'isolamento domestico al ricovero al Cotugno. Sono peggiorate le condizioni del comico e showman napoletano Gino Rivieccio. Intervistato da NapoliToday dieci giorni fa, Rivieccio era positivo ma a casa, con febbre altalenante. Oggi - come racconta a Repubblica Napoli - si trova al Cotugno con una polmonite bilaterale, che definisce "non grave, per fortuna. Sto combattendo"

L'intervista a Gino Rivieccio: "Preoccupato per la famiglia"

Nel frattempo il virus ha cominciato a circolare in famiglia: "Mia figlia ha sintomi, mia moglie è positiva. Un focolaio domestico. Ora stanno aspettando il tampone di controllo, l'Asl non risponde al telefono", spiega Rivieccio. Il comico ha voluto poi ringraziare medici e infermieri: "Non dimenticherò mai, una volta fuori, Marina, Luana, Carmen, Donata, Cesare, Carmine, Augusto, Gabriella: oltre ogni retorica, figure un po' angeliche, rappresentano l'umanità che ti accarezza". 

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