Gianni Lettieri condannato per bancarotta

L'ex candidato a sindaco di Napoli è stato condannato per il crac dell'azienda di Magenta

L'imprenditore napoletano Gianni Lettieri è stato condannato per la bancarotta della Novaceta. L'ex candidato a sindaco del centrodestra, sia nel 2011 che nel 2016, è stato condannato in primo grado dal tribunale di Milano a quattro anni e quattro mesi. L'ex sfidante di Luigi de Magistris in entrambe le tornate elettorali era accusato insieme ad altri imprenditori del fallimento dell'azienda di Magenta, diventata successivamente BembergCell.

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Le condanne

La pene sono andate dai sette anni di carcere fino ai due anni e mezzo per gli imputati di posizioni meno gravi. Dei 19 imputati solo due sono stati assolti. Tra i condannati figura anche Roberto Tronchetti Provera, fratello di Marco e presidente del Consiglio d'amministrazione per un anno e mezzo tra il 2003 e il 2005. Le parti civili sono state risarcite con una provvisionale da un milione di euro anche se i 20 lavoratori che si costituiti in giudizio hanno ricevuto solo 1500 euro a testa.

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