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Giada Baldari - Sugar Queen

Giada Baldari - Sugar Queen

"Sugar Queen": intervista a Giada Baldari, la Regina delle Torte di Napoli

Boutique-laboratorio in via Poerio, un piccolo angolo di paradiso per gli occhi e il palato. "Il cake design è un modo di vivere con allegria e dolcezza, fantasia e creatività, una sfida contro la forza di gravità"

Buona cucina, arte raffinata, creatività e fantasia: sono principalmente questi gli ingredienti giusti del cake design.  La nuova frontiera della lavorazione creativa di torte e dolci sbarcata anche in Italia con grande successo. Ed è boom anche a Napoli, dove un laboratorio,  che sembra una deliziosa boutique della bontà a due passi dalla Riviera di Chiaia, diventa sempre più apprezzato e famoso. Le ‘sweet table’ proposte (tavole imbandite con dolci decoratissimi, magari a tema) sono sempre più una mania, belle e di grande effetto per ogni occasione da festeggiare.

A dirigere questo piccolo paese delle meraviglie è Giada Baldari, ormai nota come ‘Sugar Queen, la regina delle torte’ (che è anche l’attuale nome del laboratorio di pasticceria). Giada, con grande maestria ed inventiva, crea ogni giorno splendide torte dalle decorazioni in pasta di zucchero che sembrano vere e proprie sculture,  e poi pasticcini e biscotti che sono opere d’arte in miniatura.  

Ma la bellezza non è tutto, soprattutto quando si parla di dolci che devono soddisfare golosi palati, censori incorruttibili. Per questo nei dolci di Giada c’è anche la continua ricerca della perfezione culinaria. Una passione che unisce amore per l’alta pasticceria e per la raffinatezza del dettaglio decorativo. A raccontarci di questa passione, in un’intervista, è proprio Giada, la regina delle torte.


Il tuo laboratorio è aperto da poco tempo, ma è già una scommessa vinta. Prima di questa avventura eri un avvocato, una carriera che sembra molto distante dalla tua vita attuale. Quando hai capito che il tuo amore per il cake design poteva trasformarsi in lavoro? Ci racconti la tua storia?
Un giorno ho deciso di dare libero sfogo alla creatività ed alla manualità che da sempre mi contraddistinguono. La mia formazione professionale poi, insieme al desiderio di imprenditorialità, hanno dato vita ad un'armonia generale e naturale e da lì è nata l'idea di Sugar Queen. Ho deciso poi di aprire il laboratorio quando mi sono trovata la cucina invasa dalle torte, i miei figli e mio marito arrampicarsi tra i polistiroli e persone sconosciute che citofonavano per richiedere torte.

Ma cos’è, per te, il cake design? Cucina, arte … un modo diverso di ‘gustare’ la vita?
Mah … potrei definirlo un perfetto mix di tutte le cose che hai elencato: un modo di vivere con allegria e dolcezza, fantasia e creatività, una sfida contro la forza di gravità!


In tanti, oltre ad acquistare le tue creazioni, seguono i tuoi corsi di cake design allo Sugar Queen, si tratta di semplici appassionati o anche di persone che vorrebbero provare a seguire la tua strada, magari reinventandosi un lavoro partendo da una passione e da un talento?
Sicuramente entrambe le categorie. Sono davvero tante le persone, soprattutto in questo periodo di crisi generale, che cercano alternative ed occupazioni nuove! Sono tanti anche gli uomini a partecipare ai miei corsi, forse perché alla ricerca di lavori meno stressanti dei soliti anche se, probabilmente, non immaginano quanto può essere faticoso anche questo lavoro.


In occasione delle World Series di Coppa America, che si sono svolte pochi giorni fa sul lungomare di Napoli, a due passi dal tuo laboratorio,  hai creato dei meravigliosi cupcakes a tema. Ancora una volta grande successo. Da dove è nata l’idea?
Beh diciamo che con i cupcake ci stiamo proprio “sbizzarrendo”. Ogni giorno diamo vita a nuove creazioni e nuovi decori utilizzando sempre il cupcake come base e quindi perchè non delle barchette a vela in onore di questo tanto atteso evento?


Migliaia i fan che ti seguono anche sulla tua pagina facebook, quanto è importante oggi  per un lavoro creativo come il tuo, saper unire il talento e la passione ad una buona comunicazione e diffusione?
Direi fondamentale! Oggi si assiste spesso a fenomeni assurdi: “mostri” creati nel giro di pochissimo tempo ed esclusivamente grazie alla pubblicità ed alla comunicazione laddove, in troppi casi, c'è una totale assenza del prodotto e qualità! Inutile dire che risultati più concreti e realistici si raggiungono  dove il prodotto c'è ed è valido ma, magari, ci vuole il doppio del tempo! Un ruolo fondamentale lo gioca, anche se in maniera più lenta, il passaparola, proprio come è successo a me! Il tutto, però, si va poi a scontrare con le dure leggi del mercato e con le spese da affrontare per mantenere un laboratorio e per andare avanti.


 Vorremmo salutarti chiedendoti cosa vedi nel tuo futuro di cake designer...
Cosa vedo nel mio futuro? Torte, torte e ancora torte! Il mio primo obiettivo è quello di continuare a far funzionare il mio lab cafe academy boutique al meglio, e magari, aprirne altri diretti o in formula franchising. Poi chi lo sa … mi piace questa sensazione di non avere un futuro già disegnato e scontato come sarebbe stato se avessi continuato a fare l'avvocato. Mi piace questa aurea di incertezza che lascia spazio e fantasia alle mille possibilità che la vita può offrire!

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