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Marano: gas sulfurei dal pozzo dello stadio, gli abitanti protestano

Certificata da un geologo la non nocività dei gas. Intanto i residenti chiedono la chiusura definitiva della cisterna: non ha mai irrorato il manto erboso dello struttura

Va avanti da giorni. Un odore intenso, ma fortunatamente non nocivo, quello che arriva dal pozzo dello stadio comunale di Marano. A rovinare l’aria, gas sulfurei e certamente poco graditi sprigionati in continuazione da questo pozzo di irrigazione dall’esistenza mai ben compresa. Un problema che, secondo gli esperti, sarebbe collegato unicamente alle condizioni atmosferiche degli ultimi giorni non certo ottimali.

Ma i residenti protestano, soprattutto quelli che hanno casa nelle aree vicine a via Falcone, e non tollerano ormai più la situazione. Il Comune, a quanto pare, non sta a guardare. E così, come ha confermato l’assessore allo sport Renato Schettino, occorre operare in profondità, eliminare le condutture e arrivare, prima o poi, a chiudere definitivamente il pozzo. Per adesso, comunque, è stato interpellato un esperto del settore, un geologo che ha prontamente tranquillizzato gli abitanti certificando la non nocività del gas.

Un pozzo, quello dello stadio di Marano, in realtà già balzato alla cronaca diverse volte. E le polemiche ci stanno tutte, dato che la sua ragione d’esistere dovrebbe essere quella di irrorare il manto erboso della struttura sportiva. Cosa che non avviene secondo le norme più corrette. Sembra infatti che quest’acqua sulfurea altro non faccia che andare a rovinare il prato, danneggiandolo irrevocabilmente.

E lo spreco è in atto, come denunciano da tempo gli esponenti politici dell’opposizione. Da cinque anni, infatti, e per cinque mesi all’anno la soluzione è ben altra. Si è infatti costretti a effettuare l’operazione di irrigazione prelevando acqua potabile dai serbatoi posizionati proprio all’esterno dello stadio. Tutto ciò, inutile negarlo, va a gravare ancora più sulle casse del Comune che è già debitore per alcuni milioni di euro nei confronti di Arin e Acqua Campania. Un vero peccato se si pensa che la struttura sportiva è considerata dalla cittadina come un vero e proprio gioiello di cui andare fieri. Nonostante incidenti e segni di deterioramento vario, lo stadio ha spesso e volentieri ospitato le gare infrasettimanali del Napoli oltre a prestigiose kermesse di atletica leggera. Tra queste, il meeting internazionale ‘Città di Marano’.
 

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