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Gaja e Serena cercano midollo: gara di solidarietà a Bagnoli

Le due minori, 12 e 17 anni, sono affette da aplasia midollare. Le famiglie aspettano che venga trovato un donatore compatibile. Nel frattempo, centinaia di persone sono accorse per farsi tipizzare e inserire nel registro

 

Gaja ha 12 anni e Serena 17: condividono una malattia terribile, l'aplasia midollare che solo un trapianto di midollo osseo può sconfiggere. Ma per loro, ad oggi, nella banca del midollo osseo non c'è un donatore compatibile. Mentre la loro malattia avanza, Gaja che è di Napoli e Serena che è di Pomigliano d'Arco Serena sono ricoverate al Bambin Gesù di Roma. Come già per il piccolo Alessandro, anche stavolta l'Admo, l’Associazione donatori di midollo osseo, sta conducendo una campagna a tappeto per trovare donatori compatibili. Tra i punti dove è possibile effettuare la tipizzazione, e sapere se con un piccolo gesto di solidarietà è possibile restituire alla vita le ragazzine, c'era anche villa Medusa, sul lungomare di Pozzuoli, centro autogestito che ha messo a disposizione i propri locali.

Ad accogliere i ragazzi che alla spicciolata hanno iniziato ad arrivare fin dalla mattina anche il papà di Gaja, Maurizio Imparato che ai nostri microfoni lancia un messaggio di forte speranza e fiducia nei giovani della nostra terra. Per poter essere donatori, infatti, è necessario avere un'età tra i 18 e i 35 anni. Il papà di Gaja, Maurizio Imparato, affida le sue emozioni al microfono di Napolitoday.

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