rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Gratta e vinci, Scutellaro fermato si difende: "Il biglietto era mio e non sono il tabaccaio"

Il 57enne ha raccontato di non essere il titolare di quella tabaccheria di Materdei, ma l'ex marito della proprietaria. E che il biglietto era suo e aveva chiesto alla 69enne di ritirarlo. Intanto la Procura di Napoli ha disposto il suo fermo

"Il biglietto l'ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse soltanto a 500 euro". Gaetano Scutellaro, ai microfoni di iNews24.it, si difende così.
L'uomo accusato di aver sottratto il gratta e vinci da 500mila euro ad un'anziana signora, a Materdei, per poi fuggire alla volta di Fiumicino e cercare di partire per le Canarie. Nega di essere il proprietario della tabaccheria.

"Io non sono il tabaccaio, ma l'ex-marito della titolare'', spiega Scutellaro. Il tagliando vincente sarebbe - nella sua ricostruzione - stato acquistato da un suo conoscente la sera prima: ''Io non ci entro in quella tabaccheria, perché non sono più in buoni rapporti. Dopo aver grattato mi ero accorto di una vincita, ma credevo ammontasse solo a 500 euro. Ho chiesto un piacere alla signora, se potesse ritirarla al posto mio''.

Quando però la donna, così come ricostruisce Scutellaro, ha tardato a uscire dalla rivendita con il denaro, lui si sarebbe avvicinato all'entrata col motorino: ''Le ho chiesto cosa fosse successo e lei mi ha detto che bisognava andare in banca per ritirare la vincita. Mi sono fatto consegnare il tagliando e sono andato via. Questo è stato tutto registrato dalle telecamere della tabaccheria''. Ma perché allontanarsi addirittura verso le Canarie? "Mi sono allontanato da Napoli per paura, non avevo nemmeno letto le notizie della denuncia della signora''.

L'accusa per il 57enne

I carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno oggi eseguito il fermo dell'uomo, accusato di aver rubato ad una 69enne il suo Gratta e vinci dal valore di 500mila euro prima che lei potesse riscuotere la somma. A disporre il fermo dell'uomo è stata la Procura della Repubblica di Napoli.

Scutellaro è accusato di furto pluriaggravato e di tentata estorsione. Il tagliando, recuperato presso una filiale bancaria nella città di Latina, è stato sequestrato. Il 57enne l'avrebbe portato lì prima di provare a partire per le Canarie. È stato poi riconosciuto dalla polizia all'aeroporto di Fiumicino.

Intanto da Adm è stata sospesa la licenza alla tabaccheria di Materdei.

La vicenda

Tutto è iniziato lo scorso sabato. La signora ha raccontato di aver acquistato due Gratta e Vinci ed uno di questi è risultato vincente. Non credendo ai suoi occhi, la donna si sarebbe recata dal tabaccaio per avere una conferma, ma anziché visionare il biglietto Scutellaro se ne sarebbe appropriato per poi saltare in scooter e fuggire.

La 69enne ha sporto subito denuncia. Il tabaccaio è risultato irreperibile fino a ieri quando, a Fiumicino, stava cercando di salire su un aereo per Fuerteventura. Il biglietto non era con lui. Si è scoperto poi l'uomo l'avesse depositato in una banca di Latina sulla sua strada per Roma.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gratta e vinci, Scutellaro fermato si difende: "Il biglietto era mio e non sono il tabaccaio"

NapoliToday è in caricamento