Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Rubano un furgone grazie alla centralina modificata, arresto e scarcerazione lampo per due giovani

È ancora caccia al terzo complice che è riuscito a far perdere le tracce a bordo di un Alfa Giulietta

Un 30enne e un 23enne sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Giugliano in Via Antica Giardini per il furto pluriaggravato di un Fiat dobló e portati nel carcere di Poggioreale. I due avevano usato una centralina per mettere in moto il veicolo. È ancora caccia al terzo complice che è riuscito a far perdere le tracce a bordo di un Alfa Giulietta.

A seguito di udienza di convalida i due, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, difesi di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, si sono visti aprire le porte del carcere in quanto il giudice ha concesso gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di Melito, così come stabilito dal giudice del tribunale di Napoli Nord Dott. Simone Farina, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto la custodia cautelare in carcere.

Il 30enne non è un volto nuovo alle cronache giudiziarie. Fu arrestato in passato per una rapina in banca a Milano di 68400 euro, dopo una fuga acrobatica con salti da un piano all’altro del palazzo. Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Presidente Margherita Di Giglio, gli aveva concesso la detenzione domiciliare, su istanza dell’avvocato Luigi Poziello; era detenuto nel carcere di Secondigliano dove stava scontando un cumulo di pene di 6 anni e 4 mesi di reclusione per varie condanne, tra cui rapina aggravata, riciclaggio e ricettazione.

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