Ancora un furto da Ciro a Mare: “Preso di mira dalla camorra”

I proprietari del ristorante stanno provando a riaprire dopo l'attentato del 2009

“Esprimiamo massima solidarietà ai gestori del ristorante “Ciro a Mare” di Portici, vittime del terzo furto in poche settimane. È evidente che c’è un accanimento della criminalità contro un locale che, nel 2009, fu dato alle fiamme dalla camorra. Ora, con tanti sacrifici, i gestori stanno procedendo alla ristrutturazione volta alla riapertura ma sono costretti a fare i conti con i continui furti. Tengano duro contro la prepotenza criminale, noi restiamo al loro fianco”.

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Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, Giorgio Alfieri e Franco Santomartino del gruppo del Sole che Ride di Portici e Ida Sannino, assessore al Patrimonio e alle Pari opportunità del Comune di San Giorgio a Cremano. “Stiamo organizzando un’iniziativa di supporto. Le istituzioni devono affiancare e supportare questi imprenditori che, con grande coraggio, stanno tentando di riaprire un locale che rappresenta in maniera calzante la metastasi della camorra, un giogo che limita lo sviluppo economico del territorio e mortifica gli sforzi delle persone oneste”.

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