rotate-mobile

Funerale Giovanni Vivenzio, la moglie: "Siamo felici di tutto ciò che ci ha donato"

Le parole della donna al termine della funzione religiosa per l'agente di polizia morto in servizio, a causa di un incidente in moto durante un inseguimento

Non riesce a trattenere le lacrime Ketty, la moglie di Giovanni Vivenzio, l'agente di polizia morto a causa di un incidente sulla motocicletta durante un inseguimento. All'esterno della chiesa di San Francesco, al Plebiscito, stringe le mani delle due figlie: "Non meritava di morire così. Siamo contente per tutto ciò che ci ha dato. Ha sempre vissuto appieno e non si è mai pentito di nulla. Sarà sempre nel nostro cuore, non se ne andrà mai" le parole della donna. 

Vivenzio era un falco e il 6 aprile era impegnato in un inseguimento a Mergellina. La sua motocicletta di è scontrata contro una vettura, una Ford station wagon. L'uomo, 54 anni, è stato trasportato in ospedale. Aveva battuto la testa sull'asfalto riportando un gravissimo trauma cranico. Dopo numerosi interventi alla testa al fine di arginare il versamento ematico ed un coma indotto, dopo una lunga lotta, si è spento presso il centro di Rianimazione dell’Ospedale Cardarelli dove era ricoverato, il giorno 17 aprile. 

Sullo stesso argomento

Video popolari

Funerale Giovanni Vivenzio, la moglie: "Siamo felici di tutto ciò che ci ha donato"

NapoliToday è in caricamento