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Venerdì, 3 Febbraio 2023

Addio ad Antonella Fragiello, la lettera del marito: "Sei stata la moglie migliore che potessi desiderare"

Lacrime e dolore per la giovane. Il feretro accompagnato dal lancio di palloncini bianchi

Lacrime e palloncini bianchi, questa mattina, per Antonella Fragiello. Nella chiesa di San Tommaso d'Aquino, a San Pietro a Patierno, sono stati celebrati i funerali della 37enne morta sabato scorso dopo una lunga malattia. Una folla commossa si è stretta alla famiglia di Antonella e in particolare al marito Carlo, sposato poco più di un anno fa.

Tutti hanno voluto tributarle un ultimo saluto. Bella e solare, capace di non perdere il sorriso neanche sotto il peso della malattia, Antonella era nota per il suo passato da modella, ma soprattutto per tutte le opere di bene (specialmente a favore di bambini meno fortunati) portate avanti in questi anni, nonostante la sua giovane età. Innamorata della vita, ha lottato con tutte le sue forze prima che la malattia la strappasse prematuramente all'affetto dei suoi cari.

"Volevi guarire per me, per noi tutti"

Il marito Carlo, nel corso della funzione religiosa, ha fatto leggerte una lunga lettera dedicata ad Antonella. "Il giorno del nostro matrimonio mi scrivesti una lettera. Facesti un patto con Gesù: volevi guarire, guarire per me, per noi tutti. Ma alla fine non ce l'hai fatta. Te ne sei andata così, dall'oggi al domani, senza darmi il tempo di stringerti ancora e riempirti di baci. La tua assenza fa male, amore, fa tanto male. La tua assenza fa rumore. Questa casa è vuota. Nulla intorno a me ha più sapore", ha scritto il giovane.

"Quante cose mi hai insegnato - ha continuato - e spesso senza neanche parlare. Ho imaparato da te nella nostra quotidianità, dai gesti verso me e verso gli altri. Che donna sei stata. Una parola dolce per tutti, una spalla su cui piangere. Sei stata la moglie migliore che potessi mai desiderare, la figlia che ogni padre vorrebbe, la sorella e l'amica che tutti vorrebbero. Ho sempre pensato, amore mio, che non conoscerti fosse come perdersi qualcosa di importante e profondo nella vita".

"Volevi che nessunno soffrisse per te"

"Sei una persona che non si può raccontare. I tuoi occhi, i tuoi sorrisi, la tua dolcezza, il tuo carisma, l'amore che mettevi in ogni tuo gesto. Ti chiedo solo di darmi la forza, di darla a tuo padre, a tuo fratello e a tutti noi qui presenti. Ti sentivi un peso per noi. Volevi che nessuno soffrisse per te e nascondevi ogni sofferenza. Hai sempre avuto un desiderio: morire con dignità. Così è stato. Te ne sei andata come tu volevi", ha scritto ancora.

"Ricordo che al ritorno della malattia ti è stato regalato un libro della Beata Chiara Corbella "Siamo nati e non moriremo mai più". In un post su Instagram ti identificavi in tre punti: per ascoltare Dio bisogna accettare di non capire; essere disposti a soffrire; rinunciare al male e scegliere il bene. Da li ho compreso quanto fosse grande la tua Fede. Oggi dovrei solo dirti grazie dal profondo del mio cuore  Grazie di tutto amore mio. Grazie di aver scelto me come tuo compagno di vita su questa Terra. Per me è stato un onore averti accanto, poterti amare ed essere amato da te. Ti amo immensamente. Tuo per sempre, Carlo.", ha concluso.

Tanti i messaggi per lei

La lettura della lettera è stata accompagnata da un lungo applauso, così come un lungo applauso - e il lancio di palloncini bianchi - ha accompagnato l'uscita della bara bianca. Uno degli ultimi post social di Antonella è stato proprio per il marito. "Sono lontana da te da qualche giorno e non c’è minuto della giornata a cui non penso a quanto io sia fortunata ad averti nella mia vita. Sei l’aria che respiro, il mio sorriso più bello, il mio sguardo più luminoso. Sei raro. Sei tu. Ti amo", scriveva la giovane. Da quando la notizia della sua morte ha iniziato circolare, sono stati centinaia i messaggi per lei sui social.

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