Cronaca

Fuga di radiazioni in Cina, rilevazioni con strumenti campali e stazioni fisse anche a Napoli

Per registrare eventuali picchi anomali

Foto Pixabay

L'allarme è stato lanciato dall'azienda europea che ha preso parte alla realizzazione della centrale di Taishan nella provincia del Guangdong, in Cina: si rileva un aumento della concentrazione di "gas nobili", come krypton e argo, nel circuito primario di un reattore.

L'azienda europea, precisando che le autorità cinesi all'esterno hanno rilevato livelli accettabili di radiazioni, ha avvertito di una «minaccia radioattiva imminente»: sembrerebbe, infatti, che le soglie-limite utilizzate siano più alte di quelle impiegate generalmente per questo tipo di misurazioni. Attiva da circa 3 anni, la centrale di Taishan è la prima al mondo a funzionare ad acqua pressurizzata.

Da noi è stato di allerta

Attivati anche a Napoli, come su tutto il territorio nazionale, i reparti specializzati  - esercito, stazioni delle agenzie regionali di protezione dell'ambiente e reti radiometriche dei vigili del fuoco -  affinché procedano alle rilevazioni della radioattività con strumenti campali e stazioni fisse. Le rilevazioni preventive sono infatti fondamentali per poter rilevare eventuali variazioni in aumento della concentrazione di radiazioni che potrebbe verificarsi a causa dei movimenti delle masse d'aria.

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