Focolaio nel campo rom: tamponi a tappeto

Verranno controllate 330 persone. Su 65 tamponi effettuati finora, 29 sono risultati positivi

Il campo rom di Secondigliano come possibile focolaio di Coronavirus: è quello che vogliono scongiurare le autorità sanitarie locali che stanno effettuando uno screening all’interno dell’insediamento. La paura e la preoccupazione sono montate dopo che nei giorni scorsi, per la precisione dal 25 al 30 Novembre, si sono registrati 29 positivi a seguito dell’attività di controllo che era stata effettuata.

Un alto numero di positivi se si considera il numero totale dei tamponi effettuati, ossia 65, il 44,61% quindi. Ecco perché l’Asl Napoli 1 ha predisposto un controllo a tappeto con un bus dell’Usca e una tenda per l’esecuzione dei test riservato agli occupanti dell’insediamento sito sulla circumvallazione esterna. Sarebbero circa 330 i soggetti occupanti il campo rom, l’unico modo per comprendere la reale portata di diffusione del contagio e cercare così di arginarlo è sottoporre tutti a screening.

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