Cronaca

Fitofarmaci contraffatti con molecole vietate: 15 arresti

L'organizzazione produceva preparati utilizzando principi attivi banditi in tutta l'unione europea. La preparazione in un capannone di Somma Vesuviana. "Gravi rischi per la salute umana"

L'operazione © Tm NewsInfophoto

Fitofarmaci contraffatti, fabbricati artigianalmente con sostanze altamente tossiche e venduti a grossisti compiacenti a una somma notevolmente inferiore rispetto ai prodotti legali. Il commercio è stato interrotto da un' operazione dei carabinieri del nucleo antifrodi del comando politiche agricole e alimentari, coadiuvati da quelli del gruppo di Torre Annunziata.

Ventiquattro, in tutto, le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Paola Piccirillo: sette di custodia cautelare in carcere, undici agli arresti domiciliari e sei di obbligo di dimora. Sequestrati beni per 100mila euro tra cui quattro società. Le ordinanze sono state eseguite nelle province di Napoli, Caserta, Foggia, Bari, Treviso, Brescia, Ragusa e Salerno.

La banda che produceva fitofarmaci contraffatti faceva uso, in particolare, di tre principi attivi vietati in tutta l'Unione europea: il Paraquat dicloruro, il Trifluralin e il Dormex. I prodotti più richiesti, a base di Paraquat dicloruro, erano il "Seccatutto", un potente diserbante, e il "Gramoxone". Come spiega il gip nell'ordinanza, questa sostanza "presenta gravi rischi per la salute umana: lesioni irreversibili o decesso per esposizione cutanea, inalazione, ingestione accidentale. Il "Trifluralin" è una sostanza "altamente tossica per gli organismi acquatici, è persistente nel terreno, non è facilmente biodegradabile ed è altamente volatile". Questi veleni, hanno accertato i carabinieri, venivano maneggiati da due operai marocchini senza alcuna precauzione: i fitofarmaci venivano infatti preparati in un capannone di Somma Vesuviana (Napoli) senza che i due utilizzassero neppure una mascherina. (Ansa)

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