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Cronaca Pianura / Piazza Municipio

Fiorella Mannoia e don Merola insieme per i bambini napoletani

Il progetto Axé presentato nella sala giunta del Comune. La cantautrice: "Abbiamo già salvato più di 18mila brasiliani, alcuni sono diventati ballerini, cantanti. Una formula che potrebbe funzionare anche a Napoli"

È stato suggellato ieri il gemellaggio fra la fondazione "A voce d'e creature" del prete anticamorra Don Luigi Merola e la Onlus Axé che si occupa del recupero dei bambini di strada brasiliani, attraverso il potere pedagogico della musica e dell'arte.

Testimonial d'eccezione Fiorella Mannoia che a Palazzo San Giacomo, ove era presente il sindaco de Magistris, ha spiegato: "Abbiamo oltre l'85% di probabilità di recupero, abbiamo già salvato più di 18mila bambini e ragazzi, alcuni sono diventati professionisti dell'arte, ballerini, cantanti. Non tutti hanno talento ma quelli che hanno attraversato il progetto sono diventato esseri umani con la dignità che meritano di avere". L'incontro tra le associazioni nasce dal desiderio di importare dal Brasile in diverse città di'Italia il modello della cosiddetta "pedagogia del desiderio".

Una formula che potrebbe rappresentare una risorsa importante in un contesto difficile come quello napoletano, dove i giovani, sin da piccoli, sono facili vittime della strada e della malavita organizzata.


"Quando ci siamo visti a dicembre - da sottolineato Don Luigi Merola - le abbiamo chiesto di raccontare le esperienze perché raccontare significa rafforzarci, uscire dalla solitudine. La città di Napoli deve raccontare anche tanto il bene di questa città che passa attraverso l'arte e attraverso lo sport".

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