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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Fiction sulla Terra dei Fuochi, è polemica: si gira in Puglia e nessun attore sarà napoletano

Per molti "Io non mi arrendo", con Roberto Mancini interpretato da Beppe Fiorello, è già un'occasione persa. Stefanucci: "La Puglia ci mette i soldi e vuole pugliesi. Ma che parlino napoletano. Immaginate il risultato...". Dubbi anche sul protagonista

Una fiction Rai sulla Terra dei Fuochi, che però verrà girata in Puglia. Sono contrastanti le reazioni all'annuncio di “Io non mi arrendo”, serie diretta da Enzo Monteleone e prodotta da Picomedia che vedrà Beppe Fiorello interpretare il vicecommissario Roberto Mancini, recentemente scomparso.

Innanzitutto c'è da scommettere che – come è stato per Gomorra – non tutti apprezzeranno il modo in cui l'argomento verrà trattato. Poi c'è il problema casting. Perché attori pugliesi e set in Puglia laddove si parla della Terra dei Fuochi? È specificato a chiare lettere dalla produzione: “Si cercano attori e attrici pugliesi con accento napoletano ed in qualche caso romano”.

Il mistero lo spiega polemicamente l’attrice Antonella Stefanucci su Facebook: “Questa è una fiction sulla Terra dei fuochi, dunque ambientata in Campania, ma si gira in Puglia perché la film commission pugliese ci mette, fortunatamente, qualche soldino. Giustamente pretende che una buona parte di attori vengano presi in Puglia, ma la casting list dice che gli attori devono avere accento napoletano. Lascio a voi dedurre il risultato...”.

Ma le polemiche investono anche la scelta del protagonista. Antonella Morea – altra attrice – contesta la scelta di Fiorello. Il senso del suo post è: al di là del discorso sull'attore protagonista possibile che Mancini non sarebbe potuto essere interpretato da un napoletano?

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