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Casalnuovo, corteo in ricordo di Berlinguer e dello statuto dei lavoratori

Gli operai sfilano a Casalnuovo per far sentire la propria voce: l'11 giugno è una data importante perché, oltre a ricordare la scomparsa dello storico leader del Pci, segna l'avvio della stagione dei diritti dei lavoratori

Un corteo nel giorno della scomparsa di Enrico Berlinguer, l'ideatore del compromesso storico sul fronte comunista. Centinaia di operai dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco, uniti ai dipendenti dell'Ilmas, l'azienda torinese ex Exide tra i principali fornitori di Alenia, Finmeccanica e Agusta, ai lavoratori del call center Conversa, ai sindacati confederali e ad altre realtà imprenditoriali in difficoltà, a partire dalle 18,30 sfileranno per le strade di Casalnuovo per far sentire la propria voce e ricordare "uno degli ultimi leder riconosciuti e stimati della storia politica italiana" a 26 anni dalla sua morte.

Si parte dal piazzale dell'ex fabbrica Exide di Casalnuvo, in via Benevento. Dopo aver attraversato il centro cittadino i manifestanti raggiungeranno il palazzetto dello sport di via De Curtis, dove è stato allestito uno spazio dedicato alla seconda edizione della festa operaia, organizzata dall'associazione Classe operaia. "Lo scopo dell'iniziativa - precisa Gerardo Giannone, uno dei cassintegrati Fiat dello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano - è di dare voce alla classe operaia, dalle grandi aziende alle realtà meno conosciute, far sentire alla gente i disagi vissuti in un periodo di grave crisi economica e tornare a una partecipazione attiva sul territorio. Il corteo assume una valenza doppia vista la questione irrisolta dei dipendenti della Fiat".

L'11 giugno è una data importante perché, oltre a ricordare la scomparsa dello storico leader del Pci, segna l'avvio della stagione della libertà e dei diritti dei lavoratori. In questa data, infatti, quarant'anni fa fu pubblicata sulla gazzetta ufficiale la legge 300, lo statuto dei lavoratori, sotto la dicitura "Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento".


La manifestazione di oggi pomeriggio si concluderà con interventi e dibattiti di rappresentanti del mondo operaio, delle sigle sindacali e delle associazioni cittadine. Sono previsti spaccati sulla situazione mediorientale e video sulla figura di Berlinguer, ma c'è anche spazio per la musica con i Quebradeira, Antonio Sound e Bellini band. La festa operaia continua domani, sempre alle 18,30, con i dibattiti sulla Tav, l'inceneritore biomasse di via Napoli, il quartiere popolare della 219 e la politica come servizio. Al termine canzoni e fuochi d'artificio.

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