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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Botti di Capodanno, 35 feriti tra Napoli e provincia: anche bimbo di 8 anni

Notte difficile negli ospedali partenopei per i numerosi ferimenti dovuti all'uso di botti. Cento persone sono arrivate in coma etilico tra Napoli e provincia

Sono 35 le persone rimaste ferite, tra Napoli e provincia, nello scoppio di botti durante i festeggiamenti per il Capodanno. Dato drammatico ma comunque in netto calo rispetto allo scorso anno, quando i feriti furono 46.

Nel dettaglio, a Napoli sono state 22 le persone ferite, 13 invece in provincia. Il più piccolo ha 8 anni: è ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo.

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Un 23enne ha perso due dita della mano destra, un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere invece l'occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca, un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo.

Nel novero dei feriti anche il 12enne colpito da una pallottola vagante mentre era affacciato al balcone, poco prima della mezzanotte, a San Giovanni a Teduccio. Colpito alla gamba in maniera non grave, il ragazzino è stato prima portato al Loreto Mare e poi al Santobono. L'episodio però pare sia da attribuirsi ad una stesa di camorra.

Un altro allarme è stato lanciato, infine, dai sanitari del Cardarelli. Si è riscontrato un drastico aumento, infatti, degli under 20 arrivati in pronto soccorso in coma etilico. La stima, tra Napoli e provincia, è di 100 unità totali.

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