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Il provvedimento / Afragola

Sabato di sangue contro padre e figlio ad Afragola: fermato un migrante

Il provvedimento ai danni di un 20enne proveniente dal Togo

Nel corso della serata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Casoria sono intervenuti ad Afragola, in via Francesco Russo, dove era stata segnalata la presenza di due uomini, padre e figlio, entrambi di Afragola, con ferite da arma da taglio e da fuoco. Attraverso le dichiarazioni dei testimoni e la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, è stato appurato che poco prima i due soggetti feriti, per cause ancora in corso di accertamento, avevano avuto una colluttazione poco distante, in corso Vittorio Emanuele III, con due soggetti extracomunitari armati di un coltello e di una pistola, nel corso della quale sono stati esplosi almeno tre colpi di arma da fuoco.

Padre e figlio, entrambi feriti da arma da taglio, si sono allontanati a bordo di uno scooter di colore bianco, andando a sbattere dopo poche centinaia di metri, contro un’autovettura in sosta, probabilmente anche a causa del molto sangue che stava perdendo l'uomo alla guida dello scooter.Uno degli extracomunitari coinvolti, un 20enne originario del Togo, è stato individuato dai militari presso la clinica 'Villa dei Fiori' di Acerra, dove si era recato per una ferita da taglio al polso, ed è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato omicidio in concorso. La posizione del padre e del figlio feriti, attualmente ricoverati ma fuori pericolo, invece, è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Proseguono le ricerche per individuare il complice del fermato e il movente da cui è scaturita l’intera vicenda. 

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