Ferimento di Noemi, riunioni quotidiane in procura per arrestare il killer

I vertici delle forze dell'ordine si vedranno fino a quando non verrà arrestato chi ha sparato alla piccola

Il fenomeno criminale che interessa Napoli sarà al centro di una serie di riunioni operative interforze. Quella di oggi, indetta dal procuratore di Napoli Giovanni Melillo è durata un'ora e pare sarà la prima di una lunga serie. La decisione, probabilmente già nell'aria, avrebbe subito un'accelerazione dopo il ferimento della piccola Noemi. L'attenzione delle forze dell'ordine in queste ore è concentrata ad individuare l'uomo con il casco che ha sparato più volte in mezzo alla folla in piazza Nazionale per colpire Salvatore Nurcaro. 

Sul tema è intervenuto anche il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, commentando il ferimento di Noemi a Radio 24. "A Napoli è necessario passare ad una strategia di attacco contro la camorra: Napoli ha bisogno di misure straordinarie. Se gli investimenti fossero adeguati, questi fatti non si verificherebbero. Lo Stato deve riappropriarsi del controllo del territorio"

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