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2009, fatti e notizie dell'anno trascorso

Dalla morte di Nicola Sarpa a Capodanno passando per quella di Franco Ambrosio fino alle vittime che l'influenza A ha mietuto a Napoli e in Campania. Il video dell'omicidio al Rione Sanità, le frane, le voragini e le vicende della politica. Cosa ci ha portato il 2009

Un anno difficile per Napoli, denso di avvenimenti che hanno caratterizzato l'intero 2009. Assassinii di giovani ignari, camorristi e imprenditori. La Napoli della camorra rappresentata dal video dell'omicidio di Mariano Bacio Terracino che si riscatta nella stretta intorno al ricordo di Maurizio Valenzi e che cede alla terra che frana a Ischia uccidendo una ragazzina e alle voragini dei Quartieri Spagnoli. Di seguito una carrellata ai fatti che più hanno catturato l'attenzione dell'opinione pubblica


1nicolasarpaCAPODANNO: MUORE NICOLA SARPA
Si apre con una tragedia il 2009 napoletano. Durante i festeggiamenti per il nuovo anno, ai Quartieri Spagnoli, perde la vita Nicola, un ragazzo di 24 anni. Un colpo di pistola sparato durante i botti di fine anno lo colpisce alla testa e il giovane, dopo un disperato tentativo di soccorso, muore prima di arrivare in ospedale. Quindi, iniziano le ricerche del colpevole e la scoperta che si tratta di una giovane 23 enne: Manuela Terracciano, condannata poi a 10 anni.


2ambrosioL'ASSASSINIO DEI CONIUGI AMBROSIO
Il 15 aprile un operaio scopre i cadaveri di Franco Ambrosio, l'ex patron di Italgrani, e la moglie. I due coniugi sono stati ritrovati nella loro casa di Posillipo. Di questo delitto si ricorda in particolar modo la ferocia: le vittime sono state colpite alla testa con spranghe di ferro.  Sono stati rubati denaro e gioielli per 50mila euro, carte di credito e bancomat e i cellulari delle vittime .



3tomba-toto PROFANATA LA TOMBA DI TOTO'
Il 31 maggio il ricordo e l'affetto di una città per uno dei suoi più illustri rappresentanti vengono profanati: degli ignoti rubano lo stemma nobiliare che nel '50 il grande Totò realizzò per la cappella che avrebbe poi ospitato le sue spoglie.
La figlia, sconvolta dalla notizia dichiara: “Napoli mi ha sconvolto, è come se la città ci avesse traditi .”



piazza_bellini200x120RAGAZZA PESTATA A PIAZZA BELLINI

Il 23 giugno le calde sere della movida napoletana in piazza Bellini vengono scombussolate dal pestaggio di una ragazza da parte di un branco di giovani. Maria Luisa Mazzarella si trovava nella piazza, come tanti altri coetanei, quando un gruppo di ragazzi comincia a prendersela con un suo amico gay. Lei prende le difese dell'amico e, a quel punto, inizia il pestaggio. La giovane è stata colpita dal gruppo con pugni e calci, alcuni dei quali al viso. Uno di questi colpi l'ha ferita in un occhio provocando lesioni.  Maria Luisa ha seriamente rischiato di perdere l'occhio, ma un delicato intervento le ha restituito la vista. La città scende in strada con una fiaccolata e qualche giorno dopo, uno dei membri del branco si costituisce.


valenzi200x120MUORE MAURIZIO VALENZI, L'EX SINDACO ROSSO
Maurizio Valenzi, membro del partito comunista ed eletto sindaco di Napoli nella prima giunta “rossa” dal 1975 al 1983 è venuto a mancare il 23 giugno. Valenzi muore nella clinica Villa dei Fiori dove era ricoverato per l'aggravamento delle sue condizioni di salute. La camera ardente viene allestita al Maschio Angioino nella Sala dei Baroni e la città intera gli rende tributo.


influenza-a200
L'INFLUENZA A MIETE VITTIME A NAPOLI

Inizia tutto con il clamore di alcuni casi di influenza A anche in Italia, ma la situazione appare sotto controllo, fino a quando, il 4 settembre si registra all'ospedale Cotugno il primo decesso in Italia per il virus H1N1. A questa, purtroppo succederanno altre vittime, tutte fatalmente legate a Napoli e alla Campania. Le vittime però, è bene ricordarlo, erano affette da patologie pregresse, spesso, molto gravi.


voragini2003 VORAGINI AI QUARTIERI SPAGNOLI
Una delle zone storiche di Napoli, il 23 settembre, viene sconvolta dall'improvviso aprirsi di 3 voragini che mettono a soqquadro i Quartieri Spagnoli. Il manto stradale cede in tre punti di Vico San Carlo alle Mortelle interessando sia la strada che il pavimento nella chiesa e quello di una vicina abitazione, su un diametro di circa venti metri. Seguiranno poi gli accertamenti per appurare l'origine del cedimento del suolo. Intanto, le famiglie vengono allontanate dalle loro case dove riusciranno a tornare solo dopo qualche giorno.


video200_2VIDEO CHOCH DELL'OMICIDIO AL RIONE SANITA'
La Procura della Repubblica di Napoli ha disposto la diffusione di un filmato chock che ritrae sequenza per sequenza l'omicidio di Mariano Bacio Terracino avvenuto l'11 maggio 2009, al rione Sanità in via dei Vergini. Il killer esce dal Bar “Vergini” e in pieno giorno spara diversi colpi di pistola alla sua vittima per poi fuggire. La diffusione da parte della procura è avvenuta sollecitando "la collaborazione di chiunque sia in grado di fornire informazioni utili all'identificazione del killer e del suo correo". La scena del delitto fu ripresa da una telecamera di un impianto di videosorveglianza. La diffusione del video suscitò polemiche e pareri contrastanti. Il killer, Costanzo Apice, sarà poi identificato e arrestato.


frana200LA FRANA A ISCHIA
La mattina del 10 novembre nei pressi del porto di Casamicciola  una grossa frana si è e staccata da un costone di montagna ad Ischia. Alcune persone e automobili in transito sono state trascinate in mare dalla frana. Una ragazza di 15 anni, Anna De Felice, è rimasta vittima della frana. Si trovava a bordo di un'automobile che è stata trascinata in mare ed è annegata. La conferma arriva dai vigili del fuoco. Diversi i feriti. I vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente.


IL CASO COSENTINO

Nicola Cosentino, papabile candidato del Pdl per le prossime elezioni regionali viene travolto dalle accuse di un pentito e nasce quello che venne chiamato il “Caso Cosentino”. Il 10 novembre viene inoltrata alla Camera la richiesta di autorizzazione per l'esecuzione di una misura cautelare nei confronti di Nicola Cosentino, sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl. Il coinvolgimento del parlamentare casertano e tra i più accreditati per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione Campania  è emerso nell'ambito di un'inchiesta della Dda su presunti rapporti con il clan dei Casalesi. Ad accusarlo è Gaetano Vassallo che negli interrogatori parla di presunti rapporti tra Nicola Cosentino e i diversi gruppi della criminalità organizzata casalese, la consegna di denaro, il controllo della Eco4 e l'aiuto nelle elezioni. Montecitorio nega poi la richiesta d'arresto.
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