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Cronaca Quarto

Fallisce il Quarto calcio, la "squadra anticamorra"

Sequestrato nel 2011 al clan Polverino, il club aveva vissuto inizialmente successi sportivi e ribalta mediatica

Finisce con una mancata iscrizione al campionato la favola del "Nuovo Quarto per la Legalità", club calcistico sequestrato al clan Polverino e affidato nel 2011 all'associazione antiracket “Sos Impresa”. Quattro stagioni di successi e attenzioni mediatiche all'inizio, poi di difficoltà economiche e minacce man mano che è trascorso il tempo.

Addirittura nei primi tempi il club si allenò con la nazionale di calcio, partecipò a numerose amichevoli di beneficenza e riuscì a conquistare la promozione in Eccellenza nel 2013. Un campionato che però non è stato sostenuto con i giusti investimenti, al punto da retrocedere successivamente.

Tante le difficoltà. Ambientali innanzitutto, con una cittadinanza che non si è mai avvicinata seriamente al progetto degli azzurri. Oppure i dissidi tra la vecchia giunta comunale e la presidenza della società, parti che non sono mai riuscite ad accordarsi sulla gestione dello stadio "Giarrusso". Adesso, l'ultimo triste capitolo: il fallimento con un disavanzo di circa 50mila euro.

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