rotate-mobile
Cronaca

“Meglio la galera che mia moglie” ed evade i domiciliari

Preferisce il carcere agli arresti domiciliari, che gli impongono la convivenza con la moglie: Giovanni Boccia, 34 anni, napoletano, si è presentato in caserma per essere portato in cella

Giovanni Boccia, di 34 anni, detenuto in casa ai domiciliari, si è presentato in caserma per farsi portare in cella. Il motivo? Sua moglie. Dopo l'ennesimo litigio con la sua compagna ha preferito il carcere agli arresti domiciliari.


Pregiudicato, arrestato per furto, il trentaquattrenne ha lasciato l'abitazione, rendendosi responsabile di evasione, dopo l'ennesimo diverbio con la moglie. Ai militari della stazione Arenaccia, l'uomo ha chiesto di poter essere portato in carcere, sostenendo di preferire la galera alla difficile convivenza con la moglie. Ora è in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Meglio la galera che mia moglie” ed evade i domiciliari

NapoliToday è in caricamento