"Dammi ventimila euro per gli amici di San Giovanniello": in manette estorsore

Agiva, secondo le indagini della Squadra Mobile, alle dipendenze del clan Contini il 44enne arrestato con l'accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Due i tentativi documentati

Mercoledì scorso, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere nei confronti di un 44enne napoletano, pregiudicato, indagato per diverse ipotesi di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L'uomo è accusato di attività estorsive poste in essere, per conto del clan Contini, ai danni di due distinti commercianti del centro cittadino.

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Nello scorso mese di agosto, il 44enne, accompagnato da un soggetto non identificato, ha richiesto, in due diverse circostanze, una tangente estorsiva di 20.000,00 euro ai titolari di un negozio di telefonia cellulare, per conto degli “amici di San Giovanniello”; nel successivo mese di ottobre, l’indagato ha tentato di estorcere una somma di danaro al titolare di un supermercato, al quale ha intimato, facendo intendere di essere in possesso di un’arma, di “andare dai compagni della zona”.

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